Incontri

Sotto il titolo Incontri sono racchiuse una serie di brevi storie di ambientazione fantascientifica realizzate da Marco Patrito. La maggior parte degli episodi del fumetto sono realizzati interamente dal disegnatore che si è occupato anche della sceneggiatura; solo in pochi casi Patrito si è avvalso della collaborazione di altri autori (Laura V. Dem, M. Maltoni e G. Briatore) per i testi o per i disegni.
Il fumetto è composto quindi da una serie di episodi non in relazione tra loro, accomunati soltanto dall'ambientazione fantascientifica, dal messaggio pacifista/ambientalista di fondo e dalla struttura di favoletta morale, alla quale il finale, spesso a sorpresa, regala i dovuti spunti di riflessione.
Il titolo deriva dal fatto che le storie sono strutturate per incontri, o più spesso scontri, tra culture differenti, intese nel senso più ampio; ad esempio incontri con entità aliene, con razze dalla civiltà immensamente superiore che potrebbero aver portato la vita sul pianeta Terra, o scontri portati avanti con guerre interplanetarie tra esseri provenienti da galassie lontanissime e perfino, molto più semplicemente, episodi incentrati sul rapporto tra uomini e robot, col loro diverso modo di affrontare vita e situazioni.
Ne è un esempio il primo episodio, dal titolo L'altra logica, che si diverte ad ipotizzare il diverso atteggiamento di due robot e di un essere umano in caso di naufragio su un pianeta deserto ed inospitale. L'immagine dei due robot che, giocando a scacchi in un desolante panorama di relitti di astronavi, scommettono sulla salvezza dell'uomo dà il via all'episodio, uno dei più interessanti della serie e forse dei più positivi.
Uno dei temi più ricorrenti del fumetto è la tendenza dell'umanità verso la distruzione, spesso a causa di guerre interplanetarie; la distruzione è in qualche modo facilitata da un utilizzo quanto mai sbagliato della scienza e della tecnologia ed il ritorno alla natura è spesso visto come l'unica via di salvezza.
Il tema dell'astronave in panne sperduta in mezzo al cosmo, una situazione classica della fantascienza...
Valentina

Nel 2010 i diritti dell'intramontabile personaggio dei fumetti Valentina, le cui avventure sono da decenni ristampate e riproposte in innumerevoli riviste e volumi delle più varie qualità e formati ad opera di numerosi editori (principalmente Rizzoli-Milano Libri), passano all'editore Magazzini Salani che cerca di proporre il fumetto Valentina aggiungendo qualcosa di nuovo ed inedito a corredo delle storie.
Per fare questo Magazzini Salani lancia, a partire dal marzo 2010, una nuova collana dedicata all'eroina di Guido Crepax, collana intitolata semplicemente Valentina e curata dalla moglie Luisa e dal figlio Antonio. La filosofia della collana è quella di seguire un raggruppamento tematico delle storie, in cui ogni albo è incentrato su un determinato argomento, piuttosto che una cronologia di realizzazione degli episodi. Il valore aggiunto che intende dare la collana è quello di fornire degli inediti retroscena su storie e personaggi grazie alla note ed ai commenti dei familiari di Crepax...
I coccolatori dell'orsa maggiore

I coccolatori dell'orsa maggiore è un'avventura di Ciacci e compagni realizzata da Cascioli (testi) e D'Alfonso (testi e disegni) e pubblicata a puntate sulle pagine di linus tra il n. 324 del marzo 1992 ed il n. 326 del maggio 1992.
L'episodio è incentrato sull'associazione animalista L.I.C.A. (Lega Italiana dei Coccolatori di Animali) di cui fa parte lo studente Cucchiarelli come vigilante capo e di cui è presidente la moglie di Arturo, il preside del liceo Sting (il quale, di conseguenza ed a malincuore, è costretto a far parte della stessa associazione).
Nel Parco Nazionale d'Abruzzo si stanno verificando strane sparizioni di animali per questo la moglie del preside decide di mandare suo marito sul posto, per consolare un'orsa che ha smarrito il cucciolo. Il preside con vili mezzucci rigira la patata bollente all'insegnante di geografia, il professor Cortellacci, che si reca sul posto con gran disappunto insieme a Cucchiarelli ed altri ragazzi della sua classe (Ciacci, Cacchioni e Sacchiaroli).
Il gruppo si trova quindi impegnato ad indagare sulle sempre più frequenti sparizioni di animali...
Dracula di Bram Topker

Nel maggio 2012, nel centennale della morte di Bram Stoker, gli autori Disney italiani aggiungono un ulteriore tassello alla ricca bibliografia delle grandi parodie Disney a fumetti, realizzando una adeguatamente lugubre versione Disney dell'immortale capolavoro vampirico di Stoker, il sanguigno Dracula.
La storia, dall'esplicativo titolo di Dracula di Bram Topker, è scritta da Bruno Enna e disegnata da Fabio Celoni per i colori dello stesso Celoni e di Mirka Andolfo ed è pubblicata in 2 parti sui numeri 2945 e 2946 di Topolino, dell'8 e 15 maggio 2012.
La storia è quella classica di Dracula, abbastanza fedele al romanzo (ed anche alla sua trasposizione cinematografica firmata da Francis Ford Coppola, dato che il Dracula di Bram Stoker di Coppola sembra essere il riferimento visivo principale della storia, a partire dalla raffigurazione del Conte).
Chiaramente trattandosi di una storia Disney è necessario scendere a compromessi con alcuni degli aspetti più sanguinari (ed anche con i tocchi sensuali) del romanzo, ma gli autori cercano di giocare amabilmente con questi limiti aggirandoli e valorizzandoli con intelligenza.
L'insana bramosia manifestata nel romanzo dal Conte (e delle sue spose e vittime) per il sangue, è così trasformata nel fumetto in una non necessariamente più salubre passione per le barbabietole...