Mafalda

Mafalda, la piccola contestataria creata da Quino

[fumetto]

Mafalda


Mafalda è una divertente striscia su di una bambina che coniuga la sua essenza di bambina, volta al gioco e al divertimento, con un profondo interesse per il mondo, i suoi problemi e le sue contraddizioni.
Nasce nel 1963 su commissione di un'azienda di elettrodomestici (Mansfield da cui le lettere 'M' e 'a' di Mafalda che dovevano ricordare il prodotto). Doveva infatti servire per una campagna promozionale che all'ultimo momento non fu realizzata. Le strisce rimasero in un cassetto fino all'anno successivo quando Quino rispolvera il personaggio per una striscia satirica richiestagli dal Primera Plana, un importante settimanale argentino.
La striscia cambia più volte testata (Primera Plana, El Mundo, Siete Días Illustrados), diventa quotidiana e ottiene un sempre maggiore successo di pubblico.
Nel 1966 pubblica il primo libro su Mafalda, una raccolta cronologica delle strisce pubblicate sui giornali, ottenendo un successo impensabile.
Nel frattempo anche all'estero iniziano ad accorgersi della ragazzina terribile di Quino che viene pubblicata prima nei paesi del Sud America e poi conquista un po' tutto il mondo compresa l'Europa e l'America (dove è stato pubblicato solo un volume di Mafalda). In Spagna, sotto la dittatura franchista il primo libro di Mafalda ha dovuto circolare con la dicitura "per adulti".
In Italia la prima pubblicazione risale al 1968 ne Il libro dei bambini terribili per adulti masochisti edito da Feltrinelli e poi nel 1969 ottiene finalmente la consacrazione in un libro a lei dedicato, Mafalda la contestataria che può vantare la prefazione (nella prima edizione anonima) di Umberto Eco, curatore della serie.
Le strisce di Mafalda sono stata pubblicate in Italia quotidianamente su Paese Sera a partire dal 1970 e su varie riviste (Il mago e Comix solo per citare due delle più rilevanti, entrambi sin dal primo numero, Il mago dall'aprile 1972 e Comix dal marzo 1992). Esistono inoltre molte raccolte in volume delle sue strisce per diversi editori.
Quino ha smesso di pubblicare Mafalda il 25 giugno 1973, decidendo di dedicarsi solamente alle sue altrettanto famose vignette, sempre pronto a dare la sua impietosa e divertente visione del mondo e soprattutto degli uomini.
Dopo l'interruzione della striscia Quino ha ripreso in mano il suo personaggio più volte a sostegno di campagne di vario tipo come la realizzazione di un opuscolo sui diritti dei bambini per l'Unicef.
Dal fumetto sono stati tratti delle serie animate e un film d'animazione. E' inoltre presente una fiorente attività di merchandising (t-shirt, borse, tazze, calendari etc) intorno all'immagine della piccola Mafalda.

Il mondo di Mafalda è ricco di comprimari che insieme alla piccola contestataria sono un campionario di vizi e qualità umane, si va dal rozzo e 'avaro' Manolito, di solito al lavoro nella bottega del padre (uno spaccio alimentare a conduzione familiare), alla ingenua e superficiale Susanita, costantemente assillata da sogni di maternità; Dal sognatore Felipe alla piccola 'rivoluzionaria' Libertà.
La striscia a suo modo evolve ed anche se i vecchi protagonisti (Mafalda e gli altri bambini) non sembrano crescere, si ha una svolta con l'introduzione di un fratellino per Mafalda, il piccolo Nando della cui nascita e crescita seguiamo le fasi nel corso della striscia a partire dalla maternità della mamma di Mafalda fino alla nascita e alla crescita del bambino.
Anche i grandi si affacciano nel mondo di Mafalda, principalmente i genitori della piccola contestataria, premurosi e affettuosi ma a tratti stupiti dalle affermazoni e dai comportamenti della piccola Mafalda.
Non è per loro inusuale vedere la piccola intenta ad accudire il mondo con i suoi problemi (rappresentato da un mappamondo sempre in giro per casa), curarlo, metterlo a letto o anche, spessissimo, parlarci come ad una persona in carne ed ossa.
A tratti riscopriamo Mafalda 'bambina' in tutto e per tutto che si spoglia da portatrice di valori universali (pace nel mondo, lotta alla fame e povertà e così via) e si fa portavoce di capricci bambineschi come le crociate e la costante pacata dialettica per cercare di non mangiare la minestra.

(01/12/2008)

I personaggi di Mafalda
elenco completo
Gli albi di Mafalda
elenco completo
comments powered by Disqus