Enki Bilal

Enki Bilal - Visionario fumettista de La fiera degli Immortali

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Enki Bilal


Enki Bilal (nome d'arte di Enes Bilalovic) nasce a Belgrado il 7 ottobre 1951 ed i suoi primi anni di vita e le sue origini Jugoslave avranno una notevole influenza sul suo futuro lavoro. Nel 1961 si trasferisce con la sua famiglia a Parigi, dove scopre il fumetto. Nel 1964 mostra alcune sue tavole a Goscinny, importante sceneggiatore di fumetti francese (ideatore di Asterix e Lucky Luke) nonché fondatore della rivista di fumetti Pilote, che gli consiglia di andare avanti dati i buoni risultati raggiunti.

Il muro, breve satira militare giovanile sull'assurdità della guerra
Il muro, breve satira militare giovanile sull'assurdità della guerra

A Parigi frequenta la Scuola Nazionale Superiore di Belle Arti ma quasi subito la abbandona perché inizia a collaborare giovanissimo con la rivista di fumetti francese Pilote, grazie alla vittoria di un concorso indetto dalla stessa. Fra il 1972 ed il 1973 collabora quindi con la rivista con vignette, disegni, copertine ed illustrazioni. Realizza in questo periodo la storia "Le Bol maudit".

La città che non c'era
La città che non c'era

Dal 1975 Bilal inizia una lunga e proficua collaborazione con Pierre Christin, che lo affianca in qualità di sceneggiatore e con cui realizza numerose opere, diverse per tematiche e stile, come La crociera dei dimenticati (1975), Il vascello di pietra (1976) e La città che non esisteva (1977). Si tratta di storie di stampo fantastico/fantascientifico che mantengono però una stretta aderenza con la realtà sociale e hanno molto da dire sull'attualità anche se filtrata attraverso le lenti del fantastico. In queste opere si nota il grande affiatamento fra i due artisti ed una vena politica talvolta sotterranea talvolta evidente che si miscela alle storie ed all'avventura.

Il sodalizio fra i due artisti prosegue con le opere Le falangi dell'ordine nero (1978-1979) e Partita di caccia (1981-1982). Si tratta in questo caso di opere più realistiche e di una vena politica e sociale più evidente, ma anche di un tono grottesco e surreale di pregevole fattura. Le falangi dell'ordine nero si classifica undicesimo nel referendum della rivista "Lire" sui venti migliori libri del 1979, evento importante perché il premio vede per la prima volta in classifica un fumetto. Nel 1979 disegna Sterminatore 17 su testi di Dionnet per la rivista Metal Hurlant.

Nel 1980 realizza il manifesto del film Mon oncle d'Amérique di Alain Resnais. Nel 1982 realizza alcuni fondali dipinti su vetro per il film La vita è un romanzo dello stesso regista.

Le falangi dell'ordine nero
Le falangi dell'ordine nero

Nel 1980 realizza, questa volta da solo, una delle sue opere più note, il fumetto La fiera degli immortali, rappresentativa del suo immaginario, una fantascienza mistica e magica ambientata in un futuro multietnico, dispotico e degradato. La fiera degli immortali descrive una Francia sotto un regime dittatoriale, alcune divinità egizie discese sulla Terra tramite un'astronave spaziale, un prigioniero disertore chiamato Nikopol a cui è affidata la liberazione della Francia grazie all'aiuto della divinità Horus. La fiera degli immortali è la prima avventura di una trilogia di grande successo, sicuramente la più nota e riproposta delle opere di Bilal. I successivi volumi realizzati a completamento della trilogia sono La donna trappola del 1986 e Freddo Equatore del 1992. Freddo Equatore supera il primato di Le falangi dell'ordine nero riuscendo a vincere il tradizionale referendum della rivista Lire sui migliori libri del 1992. Queste storie sono realizzate interamente da Bilal, tanto nei testi quanto nei disegni.

Nel 1984 realizza, sempre in collaborazione con Pierre Christin, dei lavori che mischiano narrazione e sperimentazione, storie in cui le immagini sono realizzate da Enki Bilal partendo da foto scattate dallo stesso Bilal ed opportunamente ritoccate sovrapponendovi disegni e creando un inscindibile miscuglio di vero e falso, realtà e finzione. Fanno parte delle opere che utilizzano questa singolare tecnica Los Angeles - La stella dimenticata di Laurie Bloom e Fatti diversi.

La fiera degli immortali
La fiera degli immortali

Del 1986 è Fuorigioco, volume scritto da Patrick Cauvin di cui Bilal realizza le illustrazioni.

La donna trappola con Bilal sulla copertina di Corto Maltese
La donna trappola con Bilal sulla copertina di Corto Maltese

Dopo la trilogia Nikopol, così definita dal nome del protagonista delle storie, Bilal si dedica ad una nuova serie di avventure, una tetralogia realizzata ancora una volta in completa autonomia, nota come tetralogia Hatzfeld dal nome del protagonista delle vicende, un individuo dalla memoria prodigiosa che arriva sino ai primissimi istanti della sua vita. Questa nuova serie inizia col bellissimo Il sonno del mostro, in cui sono molto presenti le sue radici bosniache ed il fantasma della guerra. Si tratta comunque di un'opera fantascientifica sullo stile dei precedenti lavori dell'autore ovvero non di una fantascienza incentrata su astronavi, viaggi interstellari e alieni bensì di una fantascienza intenta a cogliere e rappresentare personaggi e sfumature misurandoli come specchio della nostra attuale realtà. Il secondo episodio si intitola 32 dicembre ed appare nel 2003. Nel 2006 e 2007 sono pubblicate le due storie che chiudono la trilogia Appuntamento a Parigi e Quattro? Ultimo atto.

Los Angeles - La stella dimenticata di Laurie Bloom
Los Angeles - La stella dimenticata di Laurie Bloom

L'interesse di Bilal per il cinema, sicuramente visibile nelle sue opere e nelle sue collaborazioni con noti registi in qualità di consulente visivo o illustratore, è sfociato più volte nell'attività di regia vera e propria. Ed infatti Bilal ha al suo attivo ben tre film e sicuramente non è intenzionato a fermarsi in questo campo. Il primo film realizzato da Bilal è Bunker Palace Hotel del 1989, la sceneggiatura e dello storico collaboratore Pierre Cristin e fra gli attori si annoverano Jean Louis Trintignant, Carole Bouquet e Maria Schneider. Il secondo film diretto da Bilal è del 1996 e si intitola Tykho Moon, fra gli attori si segnalano Michel Piccoli, Julie Delpy e Jean Louis Trintignant. Col suo terzo film Enki Bilal decide di tradurre in film la sua opera più famosa e cosi adatta gli eventi della trilogia Nikopol nel film di fantascienza Immortal Ad Vitam del 2004.

Partita di caccia
Partita di caccia

In Italia le storie di Bilal sono state pubblicate e riproposte più volte grazie all'interesse di differenti editori e riviste. Alcune storie brevi di Bilal sono state pubblicate sulla rivista Totem a partire dal 1980, La fiera degli immortali trova spazio su alter alter dall'agosto dello stesso anno, Pilot (rivista che rappresenta un tentativo di importare la quasi omonima rivista francese Pilote in Italia) pubblica alcuni racconti lunghi come Le falangi dell'ordine nero (dal numero 1 del 1981) e La città che non esisteva (dal numero 10 del luglio 1983), Metal Hurlant pubblica Sterminatore 17 ed alcune storie brevi a partire dal 1982.

Il sonno del mostro
Il sonno del mostro

Spetta alla rivista Corto Maltese continuare a pubblicare le opere di Bilal cominciando con Los Angeles - La stella dimenticata di Laurie Bloom pubblicato a partire dal novembre 1984,  proseguendo con i brevi New York: fatti diversi (novembre 1985) e Il Cairo (febbraio 1986) ed approdando infine al secondo capitolo della trilogia Nikopol con La donna trappola pubblicato a partire dal luglio 1986.

32 dicembre
32 dicembre

Molte delle opere finora pubblicate in Italia sono poi raccolte in volume ad opera degli editori delle riviste su cui le storie sono pubblicate a puntate. Negli anni '90 la trilogia Nikopol è ripresa dalla neonata rivista Il Grifo che ripropone le prime storie e pubblica la terza ed ultima storia della serie ovvero Freddo equatore. Il vuoto relativo ad alcune storie mai pubblicate di Bilal è colmato dall'interessamento di Alessando Editore, editore che si occupa di stampare e ristampare numerose opere di Bilal in volumi di pregevole fattura (sia opere precedenti come Il vascello di pietra che i lavori più recenti di Bilal). Sono così pubblicati dalla Alessandro Distribuzioni anche le successive opere di Bilal, quelle della nuova tetralogia a partire da Il sonno del mostro fino all'ultimo episodio di Quattro? Ultimo atto.

La trilogia Nikopol ("La fiera degli immortali", "La donna trappola" e "Freddo Equatore") è stata recentemente riproposta in un'edizione economica di grande qualità, insieme all'altrettanto affascinante "Il sonno del mostro" nel volume n. 44 della collana I classici del fumetto di Repubblica - Serie Oro dal titolo Enki Bilal - Futuri Imperfetti, apparso nelle edicole nel luglio del 2005. "Battuta di caccia" e "Le falangi dell'ordine nero" sono invece stati pubblicati nel volume n. 8 della collana I maestri del fumetto dal titolo Secolo XX nell'aprile 2009.

(02/05/2009)

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Scheda Tecnica

autore:
Enki Bilal
data di nascita:
07/10/1951

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