[storia]
Il dito del diavolo
In sintesi
La frenesia delle grandi città non è fatta per Red Dust e così quando Greenstone Falls si ingrandisce, cambia volto e si accinge ad eleggere il nuovo governatore, il protagonista della serie western Comanche decide di abbandonare gli amici del Ranch 666 ed il suo ruolo di vicesceriffo in città per muoversi verso i territori più selvaggi e avventurosi del Nord del paese.
In sella al fido cavallo Palomino, Red Dust raggiunge rapidamente il Montana per scoprire che anche tra quei paesaggi incontaminati inizia a farsi largo la civiltà. In particolare è sempre più diffusa la corsa al rame, con affaristi e speculatori alla ricerca di terre da sottrarre all'allevamento per destinarle all'estrazione del prezioso materiale.
La storia sembra ripetersi e, come già nel primo episodio di Comanche, Red Dust troverà ospitalità presso una famiglia di contadini e allevatori di bestiame, il burbero Joseph Duncan e la graziosa figlia, Patricia, ed avrà modo di incrociare una leggenda vivente, Jed Dexter, chiamato il dito del diavolo per l'infallibilità con le pistole.
Lo scontro con i cattivi di turno, interessati a sfruttare un giacimento di rame esteso anche sui terreni di Duncan, non tarderà ad arrivare creando le basi per nuove avventure del fumetto ambientate nel selvaggio Nord.
Il titolo di questo settimo episodio di Comanche è Il dito del diavolo dal soprannome del leggendario personaggio col quale faremo conoscenza tra le tavole del fumetto. L'episodio è stato realizzato nel 1976 e vede ai testi lo sceneggiatore Greg ed ai disegni il sempre bravissimo Hermann.
(14/02/2015)