Neonomicon

Neonomicon - Fumetto di Alan Moore e Jacen Burrows ispirato ad H.P. Lovecraft

[storia]

Neonomicon


Galleria immagini

Con Neonomicon, Alan Moore attinge al visionario e morboso universo di H.P. Lovecraft, alle sue entità aliene ed orribili, ai suoi orrori ancestrali ed indefiniti trasferendo il pantheon lovecraftiano in un contesto metropolitano attuale. E ciò che in Lovecraft era morboso e morbosamente celato diviene evidente, palesato nella deriva insolitamente erotica che caratterizza le ultime opere di Moore.

La storia costituisce il seguito del breve fumetto Il cortile, non realizzato direttamente da Moore ma tratto da un suo racconto. Il disegnatore del Neonomicon è lo stesso della storia Il cortile, ovvero Jacen Burrows, così come lo stesso è il colorista Juanmar. Le vicende riprendono da dove si erano interrotte, l'agente FBI Aldo Sax, che stava indagando su una serie di inspiegabili omicidi commessi da individui completamente estranei tra loro, si ritrova ad essere l'ennesimo omicida della catena, contribuendo ad allungare la lista degli incomprensibili delitti.

Ad una nuova coppia di agenti sono assegnate le indagini interrotte da Sax, ed i due vanno innanzitutto ad interrogare l'ex agente nel manicomio criminale in cui è rinchiuso, ricevendo in risposta solo bizzarre esternazioni in un oscuro linguaggio.
L'insolita coppia di agenti è formata da Gordon Lamper, un tranquillo ed accasato agente nero, e Merril Brears, una donna bianca con trascorsi da ninfomane, disintossicata in una clinica per curare la dipendenza da sesso, che in passato ha avuto una relazione anche con il suo superiore dell'FBI.

Seguendo le tracce lasciate dal loro predecessore i due si ritroveranno in un apparentemente tranquillo negozio di articoli stravaganti, Sussurri nelle tenebre, che nel retrobottega espone anche sex toys dall'aspetto quantomeno bizzarro oltre a libri ed opere di occultismo. Entrati immediatamente nelle grazie del proprietario i due agenti (ovviamente in incognito) saranno invitati ad una festa speciale organizzata da un gruppo di adepti per la stessa sera. Le precedenti promiscue esperienze sessuali della bella agente saranno ben poca cosa rispetto a ciò che è destinata a vedere negli oscuri sotterranei della casa, un osceno rituale nel culto di Dagon con l'ingombrante presenza di un'entità che ha ben poco di umano, insolitamente affamata di sesso rispetto a quelli che sono gli standard asessuati apertamente descritti da Lovecraft (ma solo in apparenza, infatti, come dice uno dei personaggi del fumetto con riferimento a quanto narrato nelle storie del solitario di Providence "forse sono io, ma a me tutto sembrava parlare di sesso").

Neonomicon (il cui titolo è un evidente riferimento al lovecraftiano ed immaginario libro proibito Necronomicon) è stato realizzato da Moore, per ammissione dello stesso autore, per motivi commerciali, in seguito alla rottura con le grandi major dei comics ed in un momento di necessità economiche. Moore decide così di pubblicare per l'editore Avater Press una miniserie in quattro numeri in piena libertà creativa. L'idea per la nuova opera nasce recuperando il racconto breve Il cortile, che sembrava avere ancora delle potenzialità inesplorate da approfondire. Il dissidio con i grandi editori, insieme ad altri problemi che attanagliavano Moore, contribuisce probabilmente ad alimentare il cupo pessimismo presente in quest'opera. I motivi "alimentari" alla base della realizzazione del fumetto non implicano però un disinteresse né una approssimatività da parte di Moore nella realizzazione dello stesso, del resto è nota la precisione e la professionalità dell'autore. Sebbene non si tratti della più articolata e profonda opera dell'autore, Neonomicon non mancherà di entusiasmare i tanti seguaci della coppia di geniali scrittori, il mago di Northampton e il solitario di Providence, lettori che si divertiranno peraltro a saggiare quanto a fondo possa andare Moore con la raffigurazione delle sue ossessioni quando dispone di piena libertà espressiva.

Neonomicon è infatti il più morboso e sessualmente esplicito tra i fumetti di Alan Moore, caratterizzato da un erotismo tutt'altro che gioioso e solare. Il fatto di aver ricevuto carta bianca dall'editore sulla realizzazione della storia, senza alcun vincolo o limite da rispettare, unito al periodo personale negativo per l'autore ed al ricorso ai temi lovecraftiani, generano un'opera sadica e crudele, affabilmente estrema anche per le corde di Moore.

L'obiettivo dell'autore era quello di modernizzare l'opera di Lovecraft trasferendola lontano dagli anni '30 in cui è solitamente ubicata, e di farlo rendendola verosimile, conservando i riferimenti originali, mantenendo anche i caratteri di razzismo ed antisemitismo tipici di alcuni racconti di Lovecraft, così come le fobie sessuali leggibili tra le righe, le perversioni evidentemente presenti in maniera non espressa in Lovecraft (del resto gli incroci di razze sono un motivo ricorrente nei suoi racconti). Moore esplicita tutto ciò e trasforma così Lovecraft quasi in uno cronista degli eventi più che in un narratore del fantastico.

Come sempre nelle opere di Moore la cura filologica della storia è notevole, e pertanto sono presenti innumerevoli citazioni, riferimenti, anche molto puntuali e sottili, alla vita ed all'opera di Lovecraft. Non mancano note, critiche e apprezzamenti per la bibliografia e lo stile di Lovecraft espressi per bocca dei protagonisti.

Come la storia Il cortile aveva una struttura regolare nella composizione delle tavole, suddivise in 2 vignette a sviluppo verticale, anche il Neonomicon ha una struttura delle tavole estremamente rigida. Quasi ogni tavola è infatti suddivisa in 4 vignette a sviluppo orizzontale ed i rari casi in cui non è rispettata questa forma prevedono solo un accorpamento delle vignette tra di loro, in alcuni casi anche di tutte e 4 le vignette con la creazione di belle splash page, ma senza nessuna alterazione dello schema con la separazione verticale delle vignette. Si ha così un ritmo di lettura cadenzato e regolare, quasi naturale, con il ritmo dell'azione variato solo da qualche occasionale situazione a cui è conseguentemente affidata una griglia differente, con l'utilizzo di vignette di maggiori dimensioni.

La trasposizione a fumetti della sceneggiatura di Moore ha richiesto una bella mole di lavoro a Burrows per essere completata, le quattro parti di cui è composta la miniserie sono così state pubblicate tra il luglio 2010 ed il febbraio 2011 e successivamente raccolte in volume.

In Italia Neonomicon è approdato su un volume dal titolo omonimo nel 2011 grazie all'interessamento dell'editore Bao Publishing ed ha avuto un immediato successo, le copie disponibili sono state rapidamente esaurite ed è stata approntata una tempestiva ristampa del volume.

(28/09/2012)

Di seguito alcune delle edizioni pubblicate, in volume o rivista, della storia Neonomicon

Edizioni in volume
comments powered by Disqus

Scheda Tecnica

storia:
Neonomicon
nome originale:
Neonomicon
data pubblicazione:
2010
pagine:
100

testi:
disegni:
colori:

Schede consigliate

mondadori_fantastica_ico.jpg
collane, riviste e fanzine
Fantastica
clarke_e_kubrick_il_pianeta_della_follia.jpg
graphic novel ed episodi
Il pianeta della follia
angel_dark_n_2_burgerstar_special_ico.jpg
graphic novel ed episodi
Burgestar Special