L'uomo del New England
(1979)
pagine: 48
In questa avventura, di cui Battaglia realizza sia i testi che i disegni, mentre i glaciali colori sono merito della moglie
Laura Battaglia, troviamo il geniale disegnatore veneziano in una forma veramente splendida, toccare vette di grande potenza espressiva in territori che potremmo definire
Prattiani. Vediamo infatti la storia dipanarsi fra le imponenti foreste di conifere dell'America del Nord durante il periodo coloniale. Ammiriamo gli splendidi attacchi indiani che non possono non ricordare l'illustre
Wheeling (ed altre opere) di
Hugo Pratt nonché il successivo
Tutto ricomincio con un'estate indiana della coppia
Manara-Pratt.
Visivamente impressionante, L'uomo del New England porta Dino Battaglia a rendere magicamente con i suoi giochi di luci e (soprattutto) ombre gli splendidi paesaggi lussureggianti, le lotte con indiani maestosi e torvi, le mille insidie ed i pericoli di una terra selvaggia e inesplorata.
La storia segue i passi di Cristopher Nightly, giovane appassionato di gioco e caccia costretto a lasciare in fretta ed in furia l'Inghilterra a causa di una partita a carte finita male. Nightly intesserà una bizzarra amicizia col capitano Monck, il comandante della Black Star, nave su cui si imbarcherà furtivamente per scampare agli insegitori. Ma all'arrivo a Boston, nel New England, scoprirà di essere destinato ed essere venduto, dato il suo status di clandestino, per ripagare le spese del viaggio.
Nightly è così venduto per un anno ad un trapper a cui dovrà fare da assistente e si troverà invischiato immediatamente in una pericolosa disavventura, rischiando la vita in una imboscata indiana fra luoghi selvaggi. Scampato al primo scontro con gli indiani Nightly si unirà agli uomini del
capitano Rogers (personaggio storico realmente esistito a cui si ispira, pur stravolgendone completamente le caratteristiche, anche il
Capitan Rogers di Pezzin e
Cavazzano) e cercherà di portare a termine insieme a loro una missione segreta, nota solo al capitano.
Si troverà così costretto a rischiare la vita ad ogni passo ma resterà, suo malgrado, affascinato dal brivido sottile dell'avventura e del pericolo e dalle mille possibilità offerte dal Nuovo Mondo.
L'uomo del New England è stata pubblicata per la prima volta nel 22mo volume della collana
Un uomo un'avventura nel giugno 1979, in un prestigioso cartonato arricchito da una prefazione di
Hugo Pratt. Il fumetto è poi stato riproposto nel 1994 nel 21mo volume della collana
I grandi del fumetto dalla Hobby & Work. Del 2006 è una omonima edizione cartonata pubblicata dalle
Edizioni Di in cui per la prima volta le tavole sono presentate in uno splendido bianco e nero. Infine nel 2010
L'uomo del New England è stato pubblicato in coda al 29mo volume della collana
100 anni di fumetto italiano, ovvero
Il comandante Mark. La rivoluzione americana.
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