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L'AUTORE

Andrea Pazienza

Data articolo: 01/12/2008
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Paz, uno dei tanti modi in cui usava firmarsi Andrea Pazienza, non è certo un autore che ha bisogno di presentazioni. E' stato uno dei più grandi fumettisti che il nostro Paese abbia mai avuto ed un artista nel senso più ampio del termine.
Vignetta a colori - Andrea Pazienza
Andrea Pazienza nasce a San Benedetto del Tronto il 23 maggio 1956 ma passa la sua infanzia a San Severo, un paesino pugliese. Fin da piccolissimo dimostra una forte propensione al disegno ("il mio primo disegnino riconoscibile l'ho fatto a 18 mesi, era un orso"). Anche il padre era un artista, un famoso acquerellista.

Nel 1969 frequenta il Liceo Artistico a Pescara. Qui fa la conoscenza di Tanino Liberatore, un altro grande protagonista del fumetto italiano ed internazionale. Negli anni del liceo si dedica prevalentemente alla realizzazione di quadri per lo più politici e di denuncia. In questo periodo realizza anche fumetti per lo più inediti e mai pubblicati (ed inparte pubblicati solo di recente).
Nel 1971 fa la conoscenza di Sandro Visca, un nuovo professore con cui stringe una sincera amicizia, che ne intuisce il grande talento e lo sprona a fuggire dalla provincia, "perché il suo talento meritava di più".
Visca diventerà protagonista di una serie di tavole realizzate in quegli anni e non pubblicate fino ad oggi; di recente pubblicate dalla Fandango nel volume Visco.
Il professore viene ritratto anche in altre storie più recenti come ne Le Straordinarie avventure di Pentothal e in Verde matematico.
Con altri artisti partecipa all'attività del Laboratorio Comune d'Arte "Convergenze" dove tiene la sua prima mostra.

Terminato il Liceo si trasferisce a Bologna dove s'iscrive al Dams. E' il tempo delle agitazioni studentesche e delle forti contestazioni. Anche Pazienza ha molto da dire e prova a dirlo, fino a questo momento, con i suoi quadri ma si rende conto che i quandri di denuncia vanno a finire proprio nei salotti di chi dovrebbe esserne oggetto e decide di passare ad un mezzo di comunicazione più efficace.
Nascono così Le Straordinarie Avventure di Pentothal, la sua prima vera storia a fumetti, pubblicata su alter alter a partire del 1977, storia che ruota proprio intorno a Bologna ed alle contestazioni studentesche.
Sin dai primi numeri (1977), Pazienza collabora con la rivista underground Cannibale, fondata da Stefano Tamburini e Massimo Mattioli, rivista che conta anche sulla partecipazione di fumettisti del calibro di Scozzari e Liberatore.
A questa rivista seguiranno delle altre testate sempre underground e sempre curate dagli stessi autori, testate che faranno fare un balzo notevole al concetto di fumetto nel nostro Paese, "il Male" (fondato dagli autori di Cannibale, compreso Paz) e successivamente "Frigidaire".
Queste riviste rivoluzionano il panorama fumettistico italiano sia per lo stile che per i contenuti un po' come la rivista Metal Hurlant ha fatto in Francia grazie ad autori geniali come Moebius.

Zanardi - Pazienza
Zanardi

Sulle pagine di Frigidaire nasce uno dei suoi personaggi più noti, Zanardi, evoluzione negativa di Pentothal, portavoce di una generazione che ha perso speranza e ideali, cinica e violenta. La storia Giallo scolastico, pubblicata sul numero 5 della rivista del marzo 1981, svela al mondo uno dei personaggi più malvagi e disturbanti (cattivo 'come un ripetitore rai' lo giustificava Paz) figlio dei tempi e di una società malata. Le storie di Zanardi, una quindicina circa, sono state pubblicate inizialmente su Frigidaire ed in seguito su altre importanti riviste italiane e riproposte più volte in volume.

Campofame - Andrea Pazienza
Un'inquietante immagine tratta
dall'adattamento di Campofame

Oltre che con queste riviste, Pazienza ha collaborato anche con testate meno 'eversive' ma non meno importanti; praticamente ha lavorato con tutte le riviste di fumetto più rilevanti edite in Italia, da Alter Alter a Corto Maltese, da Comic Art a Linus solo per citarne alcune.
I suoi lavori sono stati spesso raccolti in volume dai vari editori ed ancora oggi continua la pubblicazione di volumi ricchi di materiale su questo grande autore.
Fra le tante risorse, merita una menzione il cd-rom "Andrea Pazienza - l'antologia illimitata" edito da l'Unità, contente una mole di materiale veramente considerevole (storie complete, tavole, illustrazioni, locandine, spezzoni video e audio, biografia completa, critiche e contributi di amici e conoscenti) anche se non sempre la riproduzione del materiale sia di qualità elevatissima.

Pazienza non si è cimentato solamente col fumetto e con la pittura ma ha avuto a che fare anche con altri settori realizzando, ad esempio, copertine per dischi (ad esempio 'Hollywood Hollywood' per Roberto Vecchioni o 'Antipatici Antipodi' per Claudio Lolli), illustrazioni per manifesti cinematografici ('La città delle donne' di Federico Fellini), campagne pubblicitarie e locandine e scenografie per il teatro.

Nonostante abbia avuto una vita breve, Pazienza ci ha lasciato una quantità incredibile di lavori, fumetti, illustrazioni, schizzi e tanto altro sia compiuti che (purtroppo) incompleti e questo consente di scoprire ogni tanto nuovi lavori inediti da poter pubblicare per la prima volta.

I lavori ed i temi trattati da Paz sono spesso molto forti e legati a problematiche giovanili, in primo luogo droga e violenza. Questo non vuol dire che Pazienza non si sia cimentato un po' con tutti i generi (irresistibili le storie comiche) realizzando perfino un libro di favole per bambini.

In alcune storie Paz ha voluto ritrarre se stesso; è così possibile vedere Andrea Pazienza scontrarsi (e perdere) con il suo alter ego fumettistico Zanardi (in "La prima delle tre") o vedere un Pazienza partigiano al fianco di un non tanto paziente Sandro Pertini nelle divertentissime tavole sulla resistenza raccontate in Pertini.

Andrea Pazienza muore a Montepulciano il 16 giugno del 1988, a soli 32 anni, per un'overdose di eroina, lasciando un vuoto incolmabile nel mondo del fumetto e nel cuore degli appassionati.
La droga era uno dei temi che spesso erano stati affrontati nei suoi fumetti sia in chiave umoristica (ad esempio con 'Perché Pippo sembra uno sballato?' o nell'indispensabile Detective Mama, in cui insegna alle mamme tutti i trucchi per capire se il proprio figlio fa uso di droghe) che in maniera seria, in uno dei più lucidi e agghiaccianti viaggi nel mondo della droga realizzati in un fumetto, con Pompeo.

Tutte le immagini sono © Copyright dei loro autori, dei loro rappresentanti o di chi comunque avente diritto e sono utilizzate ad esclusivo fine di documentazione.

Le storie
I fumetti
In questa sezione trovate l'elenco di tutti i fumetti a cui ha lavorato Andrea Pazienza presenti sull'enciclopedia del fumetto di Slumberland.it

Gli albi

LINK RELATIVI A "Andrea Pazienza"
Tribute to Andrea Pazienza: Blog su Andrea Pazienza



COMMENTI

Leggi i commenti già ricevuti:

13/04/2014 - Rossana Zerega ha scritto:
Il giorno in cui molti anni fa andammo da Padova a Siena a vedere una bellissima e attesa mostra di Paz, con Alberto e Susi, lui non c'era più da poco e ci sentivamo tristi ed orfani... ma quando allo splendido allestimento entrammo, di fronte agli originali, ci rendemmo conto che avevamo perso anche un genio artistico incommensurabile... aspetto con ansia un altra occasione una mostra completa per rivedere e far conoscere ai giovani il suo estro visionario, spaccato dei mitici anni '70... con gioia!

20/10/2013 - nonsononessuno210203 ha scritto:
Il più grande fumettista italiano.Il mio 'mentore' ,colui che mi ha fatto capire la bellezza del fumetto.Un genio capace di suscitare emozioni attraverso i disegni e i testi.Grazie Andrea.Ti ricorderò per sempre.

26/05/2012 - JENA ha scritto:
....perche il freddo, quello vero,sa essere qui nel profondo del mio cuore di sbarbo...se non lo capite al volo,non vi sforzate,adesso e' tardi.grazie andrea

06/12/2011 - Stefano ha scritto:
Ma mi dispoiace che sia morto ma dove vedete le qualita di pazienza? a me sinceramente sembra tutta una ca gata,la pubblicita' fa il resto rende grandi anche chi non vale molto.

17/03/2010 - obi ha scritto:
l'immagine inquietante sembra mia nonna, ma mette davvero i brividiii molto realisticoo

17/03/2010 - obi ha scritto:
Paz ? molto singolare! Mi piacciono i suoi fumetti, sono originali:)

06/01/2010 - marziani52 ha scritto:
Andrea Pazienza disegna in maniera sublime.Delimita nuovi limiti al personaggio, il quale nasce come da una cooperativa di disegnatori assiepati all'interno di un tempo che riproduce se stesso illimitatamente.Produce forme e movimenti corredati da colori intensi caldi.

03/10/2009 - ehi tu ha scritto:
ma non c-e 1 vero commento al numero pubblicato da mondadori!!! fatelo!!!! sto commento!!!!!

06/04/2009 - snoopy ha scritto:
chissà cosa avrebbe fatto ora...

03/12/2008 - Durruti ha scritto:
Direi che non e' possibile dare un voto al Paz. Chi se la sente di giudicarlo in qualsiasi modo? Paz e'.



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