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L'AUTORE

Alfonso Font

Data articolo: 01/12/2008
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Alfonso Font nasce a Barcellona, in Spagna, il 28 agosto 1946.
Inizia la sua carriera come apprendista nello studio Editorial Bruguera a metà anni Sessanta. Disegna storie per lo più di genere (western, poliziesco e horror) per il mercato straniero. Dal 1970 collabora con la casa editrice inglese Fleetway, specializzata in fumetti di guerra (disegna Black Max), ed in seguito lavora anche per l'americana Warren e Skywald.
Nel 1974 realizza la serie Geminis.

Si trasferisce a Parigi dove disegna diverse serie a fumetti per la rivista Pif Gadget tra cui il bellissimo "I Robinson della terra", un ottimo mix di preistoria e fantascienza pubblicato in Italia dalla rivista Più. Tra gli anni Settanta e Ottanta realizza "Le storie nere" e i "Racconti del futuro imperfetto".
Non è difficile leggere in queste storie una critica, seppur nascosta, al militarismo ed alla difficile situazione spagnola sotto il regime franchista. La realizzazione di fumetti di fantascienza permette a Font di criticare autoritarismi e regimi in astratto evitando di incappare nelle maglie di una censura che di certo non avrebbe permesso gli stessi contenuti in un fumetto ambientato al presente.

Nel 1982 crea "Clarke & Kubrick Spazialisti ltd", un riuscitissimo fumetto ancora una volta di fantascienza ma più allegro e leggero rispetto ai precedenti, omaggio anche nel titolo al capolavoro cinematografico "2001: Odissea nello spazio".

Del 1983 è Carmen Bond, un tentativo dell'autore di cimentarsi con il fumetto erotico, trattato in maniera ironica e leggera.

Nel 1985 crea Jon Rohner in cui racconta le avventure di un marinaio in giro per i Caraibi, di recente (2008) proposte da Planeta deAgostini nel volume "Jon Rohner marinaio". Il personaggio non è altro che l'evoluzione di un precedente personaggio sempre di Font, Jann Polynesia, protagonista di un paio di avventure.

Dal 1987 lavora alla serie Taxi (Elle s'appelle Taxi) sulle avventure di una giovane biondina, che dopo aver lavorato per anni alla guida di un taxi (da cui il suo nome in codice Taxi), si ricicla in attività di spionaggio che le stravolgeranno la vita. In Italia le sue avventure sono state pubblicate sulla rivista Comic Art con il titolo Il labirinto del drago.

Su l'Eternauta pubblica nel 1988 Alice e gli argonauti, una rivisitazione in chiave fantascientifica del mito degli Argonauti con la giovane Alice, fascinosa ragazzina bionda alla ricerca del padre prigioniero di un governo dittatoriale.

Dal maggio 1996 la rivista Skorpio pubblica le brevi storie autoconclusive incentrate sullo sporco lavoro di investigatore privato (Private Eye) e nello stesso anno, a partire dal mese di luglio, sempre su Skorpio, viene pubblicato a puntate il dramma d'ambientazione storico-medievale Bri D'Alban (realizzato da Font nel 2001), che prende il via dagli scontri tra la chiesa di Roma e gli eretici catari nei primi anni del 1200.

Nel 1996 gli viene attribuito dalla giuria del Ventesimo Salone dei Comics a Roma il premio "Yellow Kid".

Sergio Bonelli riesce a convincerlo a realizzare un albo gigante di Tex e così un autore completo come Font, spesso sceneggiatore dei suoi fumetti, accetta di realizzare Tex Willer su testi di un altro autore (Mauro Boselli) e così vede la luce "Gli assassini", dodicesimo albo speciale di Tex del 1998, primo albo di Tex realizzato da Font che in seguito continuerà a disegnare storie per la serie regolare.

Autore estremamente versatile si trova perfettamente a suo agio con tutti i tipi di storia, con i diversi generi e con le ambientazioni più varie anche se dimostra una indubbia predilezione per il fumetto di fantascienza.

Alfonso Font ha un tratto morbido e pulito che gli consente di rendere al meglio ogni situazione in pochi tratti, alterna fumetti in bianco e nero (caratterizzati da un tratteggio più deciso e, a volte, dall'utilizzo di retini) a fumetti a colori.
Oltre ai personaggi fissi ed a serie di ampio respiro ha spesso realizzato fumetti brevi e storie autoconclusive.

Altre riviste su cui Font ha pubblicato i suoi fumetti sono: Comic Art, Totem, Lanciostory. Si tratta spesso di storie brevi, senza un personaggio fisso.
Font ha realizzato anche moltissime illustrazioni spesso utilizzate, tra l'altro, come copertine di numerose testate (L'Eternauta, Skorpio, Lanciostory).

Tutte le immagini sono © Copyright dei loro autori, dei loro rappresentanti o di chi comunque avente diritto e sono utilizzate ad esclusivo fine di documentazione.

Le storie
I fumetti
In questa sezione trovate l'elenco di tutti i fumetti a cui ha lavorato Alfonso Font presenti sull'enciclopedia del fumetto di Slumberland.it

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