Incubi

Incubi - Primo volume della Collana Alberto Breccia

[albo]

Incubi


Incubi è il primo splendido volume dedicato dall'editore comma 22 al visionario artista argentino Alberto Breccia. Con questo volume l'editore ha inaugurato nel 2003 la collana Alberto Breccia, destinata a ristampare nel corso degli anni una parte importante dell'opera di questo straordinario artista in volumi realizzati con gran cura.

Incubi raccoglie 5 brevi fumetti che rappresentano altrettante incursioni dell'autore nel fantastico, tema prediletto da Breccia. Si tratta di storie realizzate nel 1981, in gran parte nel maggio di quell'anno, liberi adattamenti di opere di alcuni grandi scrittori, per la precisione di Giovanni Papini, H.P. Lovecraft, Lafcadio Hearn, Robert Louis Stevenson e Jean Ray.

Tutte le storie sono realizzate a colori, con l'utilizzo di acrilici. Questi fumetti si collocano nel periodo in cui Breccia sta introducendo e sperimentando l'uso del colore nei suoi fumetti, ed ha appena realizzato la serie di brevi storie a colori Chi ha paura delle fiabe? Si tratta quindi dei primi esempi di utilizzo della tecnica pittorica da parte di Breccia nel fumetto, utilizzo a dir poco magistrale che produce risultati visionari con pennellate corpose e pastose ed il ricorso a scale cromatiche fortemente espressive ed espressioniste, colori forti e potenti che riescono a rendere perfettamente il tono ed il senso del racconto. E mentre L'uomo e la bestia (libero adattamento de Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Stevenson) punta su una dominanza cromatica rossa, che conferisce uno stile grottesco al racconto, la gran parte degli altri cupi adattamenti preferisce giocare su colori blu, verdi e panna disturbanti e malati.

L'adattamento dei racconti di Papini (L'ultima visita del gentiluomo malato), Lovecraft (L'anziano terribile) e Ray (La notte di Camberwell), è operato da Norberto Buscaglia, già collaboratore di Breccia per gli adattamenti del ciclo di Cthuhlu di Lovecraft. Le altre due storie, di Hearn (Mujina) e Stevenson, sono adattate dello stesso Breccia, che realizza interamente l'episodio nei testi e nei disegni.

Il fumetto Mujina, tratto da Kwaidan. Storie di spettri giapponesi di Lafcadio Hearn, è l'unico fumetto muto presente sul volume, un fumetto assolutamente privo di dialoghi e didascalie. Si tratta infatti di un fumetto inedito, ripescato tra le carte dell'autore. Non è pertanto noto se fosse intenzione di Breccia aggiungere delle didascalie o dialoghi al fumetto. Anche per questo i curatori del volume hanno deciso di inserire il brevissimo racconto originale, per consentire ai lettori un confronto con l'adattamento di Breccia ed una migliore comprensione del testo. In ogni caso l'inserimento di questo inedito rende prezioso il volume per gli appassionati fan di Alberto Breccia.

Il volume presenta una postfazione di Latino Imparato ed alcuni bozzetti preparatori di Breccia.

Incubi è un cartonato a colori di 21,5x29 cm di 72 pagine realizzato con estrema cura e con ottime riproduzioni.

Elenco delle storie presenti sul volume:

ordinestoriafumettoautoricoloretipopagine
1L'ultima visita del gentiluomo malatoBreccia, Buscagliacoloreracconto completo7 pagine
2L'anziano terribileBreccia, Buscagliacoloreracconto completo7 pagine
3MujinaBrecciacoloreracconto completo5 pagine
4L'uomo e la bestiaBrecciacoloreracconto completo14 pagine
5La notte di CamberwellBreccia, Buscagliacoloreracconto completo8 pagine

(16/07/2011)

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Scheda Tecnica

albo:
Incubi
data pubblicazione:
2003
editore:
collana:
pagine:
72

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