Il lungo inverno

Il lungo inverno, fumetto di Giovanni Di Gregorio e Francesco Ripoli

[storia]

Il lungo inverno


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Ullerakers, un centro termale a Norrbottens Ian, in Lapponia, al confine del circolo polare artico, nel bel mezzo di un gelido inverno. E' qui che prende il via il fumetto Il lungo inverno sceneggiato da Giovanni Di Gregorio e disegnato da Francesco Ripoli, undicesima avventura della bella collana Le Storie dedicata da Sergio Bonelli Editore alla pubblicazione di fumetti non seriali.

Un centro termale ai confini del mondo, in un paesaggio affascinante e selvaggio ma poco ospitale. Non stupisce quindi che i pazienti del Dottor Gromwall, questo il medico che gestisce il centro, siano pochi; pochi e strani, come nota Lars, ultimo ospite della struttura e protagonista della storia: Hommerberg, un colonnello in pensione taciturno e amante dell'ordine; Landgren, cortese signora madre di due bambini che però non si vedono mai; Haggkvist simpatico pittore ma così geloso dei suoi dipinti da non farli vedere a nessuno ed infine Heidenstam, affascinante e solitaria ragazza dallo sguardo intenso e dall'animo triste.

Ullerakers è una sorta di limbo dove il tempo sembra sospeso, come dice lo stesso protagonista, assorbito dallo scorrere lento e ripetitivo dei giorni. Una neve uniforme e corposa avvolge tutto, il vento sferza le finestre e le terapie fatte di docce gelate alternate al tepore delle terme sembrano dare presto i loro risultati.

In questo mondo isolato, l'unico contatto con l'esterno è per il protagonista il rapporto epistolare con la sorella Lucille alla quale scrive quasi giornalmente.

Ma la situazione apparentemente calma precipita quando la signora Landgren non trova più i suoi bambini. Dopo un'inutile ricerca da parte di tutti, la donna inizia ad accusare gli altri ospiti della struttura di averle preso i bimbi.
Il clima si fa teso e ben presto anche la donna scompare nel nulla, ma il Dottor Gromwall assicura che è andata via di sua volontà; questo sarà solo il primo di una sequenza di enigmi che sconvolgerà la permanenza di Lars nella struttura.

Nel frattempo la borga, una violenta tempesta di neve alla quale i lapponi sono abiutati, isola completamente il gruppo rendendo impossibile a chiunque allontanarsi dal rifugio e portando all'esasperazione i già precari equilibri formatisi dopo la sparizione della Landgren.

Il finale a sorpresa non sarà in realtà inaspettato per i lettori più smaliziati ma la storia non ne risente e mantiene alto l'interesse fino alla fine.

La storia si svolge sul finire del 1933 ma per trama e ambientazione potrebbe svolgersi in un qualsiasi periodo storico.

La sceneggiatura di Di Gregorio è efficace e mantiene costante l'interesse pur nella prevedibilità di alcune situazioni. I rimandi sono numerosi e vanno dalle atmosfere del cinema di Bergman a più moderni thriller psicologici. Il tratto di Ripoli, disegnatore al suo esordio in casa Bonelli, è personale ed estremamente suggestivo e le sue tavole sono perfette per descrivere il silenzio e l'atmosfera sospesa, e a tratti inquietante, del rifugio sperduto ai confini del mondo.

Il fumetto è stato pubblicato nel mese di agosto 2013 sull'albo Il lungo inverno

(14/08/2013)

Di seguito alcune delle edizioni pubblicate, in volume o rivista, della storia Il lungo inverno

Collana: Storie
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Scheda Tecnica

storia:
Il lungo inverno
data pubblicazione:
2013
pagine:
110

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