Massimo Mattioli

Massimo Mattioli, geniale creatore di Joe Galaxy, Squeak the Mouse e Pinky

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Massimo Mattioli


Massimo Mattioli nasce a Roma il 25 settembre 1943. Fin da piccolo divora tonnellate di fumetti, prevalentemente fumetti americani umoristici o avventurosi (come Gordon, Mandrake o L'Uomo Mascherato). Tra i suoi fumetti preferiti va annoverato senz'altro il Paperino di Carl Barks ("la prima fonte del mio immaginario è stato veramente Carl Barks"). Fra i tanti altri autori fonte di ispirazione vanno citati anche George Harriman, il famosissimo creatore di Krazy Kat, e Tex Avery, l'altrettanto famoso regista di cartoni folli e surreali (il suo lupo, quello che ulula alle ballerine Pin-Up e srotola due metri di lingua, fa una fugace comparsa nel fumetto di Mattioli Squeak the Mouse). Le predilezioni di Massimo Mattioli sembrano essere per i suoi adorabili animali antropomorfi, anche se nel corso della sua carriera ha giocato moltissimo con stili e tecniche quanto mai vari, rifiutando di ingabbiarsi in un ruolo unico ed immutabile.

 

M le magicien
M le Magicien, capolavoro giovanile di Mattioli ispirato alle atmosfere di Krazy Kat

Mattioli debutta nel campo fumettistico nel 1965 su Il Vittorioso con le storie di "Il Ragnetto Gigi", "Ipo, Rita e Pino" e "Il Vermetto Sigh". Nel 1968 si trasferisce a Londra dove collabora con riviste come Pentouse, Mayfair e Plexus. Successivamente si trasferisce a Parigi, dove crea la serie "M le magicien" per la rivista Pif gadget (ottenendo il premio Phenix). La serie di M le Magicien è palesemente ispirata nei disegni allo stile magico e surreale di George Herriman e del suo Krazy Kat. Sempre in Francia Mattioli collabora occasionalmente con la rivista Le Canard Sauvage.

immagine di Pinky
Pinky, il simpaticissimo fotoreporter creato per Il Giornalino

Ritornato in Italia nel 1973, crea il pesonaggio di Pasquino per Paese Sera ed inizia la sua lunga collaborazione con Il Giornalino con le storie del coniglio rosa fotoreporter Pinky, che continuano ad essere pubblicate con successo ancora oggi. Qualche episodio di Pinky ha visto la sua pubblicazione anche in Francia sulla rivista Pif. Si tratta di un fumetto destinato ad un pubblico di ragazzi ma estremamente divertente e godibile anche per gli adulti. Nonostante il suo straordinario successo non è stato realizzato alcun volume del personaggio fino al 2005 quando un volume monografico di Pinky è stato allegato proprio alla rivista "Il Giornalino" edita dalla San Paolo (il volume, dal titolo Maestri del Fumetto Contemporaneo – Massimo Mattioli, è stato pubblicato come supplemento al Giornalino n° 40 del 02/10/2005). Successivamente un altro volume dedicato al coniglio fotoreporter è stato pubblicato dalla Mondadori nel 2006; il volume, dal titolo Pinky - il clik più veloce del mondo, conteneva una serie di storie interessanti del personaggio anche se si limitava ad ospitare storie realizzate fra il 1994 ed il 1996, non consentendo quindi una rilettura delle prime storie pubblicate negli anni 70-80. Anche se destinato ai ragazzi il fumetto di Pinky è realizzato con gran cura tanto nei testi quanto nei disegni, è ricco di invenzioni visive originali e affascinanti, di layout delle tavole innovativi e di sperimentazioni grafiche e linguistiche.

immagine di Gatto Cattivo
Un'immagine di Gatto Cattivo, personaggio pubblicato da Mattioli su Cannibale

Ma la produzione di Mattioli non si limita ai fumetti per ragazzi, le pubblicazioni più interessanti sono sicuramente quelle dedicate al pubblico adulto. Infatti Massimo Mattioli è anche uno degli storici fondatori della rivista Cannibale nel 1977 (insieme a Stefano Tamburini, a cui col tempo si affiancheranno gli altri geniali autori Scòzzari, Pazienza e Liberatore), rivista underground destinata ad accogliere senza censura qualsiasi progetto dei cinque giovani geniali artisti. Su Cannibale crea i personaggi di Lucertola, Gatto Cattivo (che in alcuni aspetti ricorda i fumetti di Robert Crumb) ed il suo personaggio più famoso, Joe Galaxy, pilota spaziale destinato a vivere fantastiche e surreali avventure, nei cui fumetti Mattioli riversa tutta la sua passione per il cinema, non solo di fantascienza e spesso di serie B. Mattioli è fra i fondatori anche della rivista Frigidaire su cui continua a pubblicare le avventure di Joe Galaxy e su cui introduce nuovi personaggi come "Friske the Frog", "Superwest" e l'altro suo riuscitissimo personaggio Squeak the Mouse.

I lavori di Mattioli, dai disegni apparentemente semplici, nascondono un perfezionismo maniacale ed una grandissima cura dei dettagli. Le storie, sempre originali e divertenti, miscelano sapientemente gusto pop, citazioni cinefile e artistiche con una grande libertà espressiva. Spesso fanno la loro comparsa nei fumetti foto montate all'interno delle tavole, prese da fotogrammi di pellicole cinematografiche (da Non Aprite quella porta a Indiana Jones) o da riviste pornografiche. Geniale e irriverente Mattioli non arretra di fronte a niente e si diverte enormemente nel raccontare qualsiasi turpitudine con gusto macabro e divertente.

immagine di Squeak the MouseUna significativa immagine dell'irresistibile fumetto Squeak the Mouse

Con Squeak the Mouse porta alle estreme conseguenze la lotta atavica fra gatto e topo narrata nei cartoni di Tom & Jerry ed anticipa di diversi decenni le esasperate trucidazioni rappresentate da Grattachecca e Fichetto nei cartoni animati dei Simpson, sicuramente debitori del personaggio creato da Mattioli. La storia di Squeak the Mouse, pensata come autoconclusiva prevedeva un unico episodio in cui un gatto affamato insegue un topo e dopo varie vicende riesce a ucciderlo e mangiarlo, il tutto in modo esasperatamente violento. Ma poi Mattioli cavalcando "le sue gioie sadiche e da appassionato di film dell'orrore" ha proseguito la saga sviluppando il tema del topo morto che torna come zombie per vendicarsi del gatto, in una festa splatter di mutilazioni e atrocità gratuite, corredate da abbondanti ed esplicite scene di sesso. Il fumetto è stato pubblicato per il mercato francese su l'Écho des savanes.

immagine di Joe GalaxyJoe Galaxy attende due alieni dietro un angolo in cui campeggia la locandina di Squeak the Mouse parte 264

Oltre ai personaggi seriali Mattioli produce spesso delle affascinanti storie autoconclusive più o meno lunghe senza personaggi fissi. Anche se la sua produzione principale (escluso Pinky) si sviluppa su Cannibale e Frigidaire, Mattioli collabora con svariate altre importanti riviste, fra cui vanno citate Comic Art (su cui continua le avventure di Joe Galaxy, poi raccolte in volume per le edizioni Comic Art), Il Grande Alter (irresistibilmente divertente la storia del Panino dei Baskerville pubblicata sul numero 2 dell'Aprile-Giugno 1986), Corto Maltese (altrettanto indimenticabili le B-Stories pubblicate sulla rivista) e Blue (su cui sono state ristampate le storie di Squeak the Mouse, successivamente raccolte in volume nel 1994 nella collana 'Gli Albi di Blue-Serie Colore' sempre per le Edizioni Blue Press).

Le B-Stories di Mattioli non mettono limiti all'immaginazioneLe B-Stories di Mattioli non mettono limiti all'immaginazione

Le B-Stories pubblicate sulla rivista Corto Maltese fra il febbraio 1988 e il gennaio 1989 pur essendo meno conosciute rappresentano un altro importante ed imprescindibile tassello nella bibliografia dell'autore. Si tratta di 9 brevi storie ispirate, come si può intuire già dal titolo, al cinema di serie B ed alla cultura popolare. In queste storie Mattioli ricorre per la prima volta in maniera sistematica ad uno stile pseudorealistico. Continua le sue sperimentazioni ed imprime ad ogni storia uno stile particolare e diverso (in una fa ricorso a collage e inserti fotografici, in un'altra utilizza solo forme geometriche, talvolta lavora in toni di grigio, talvolta utilizza tavolozze ricche di colori caldi, talvolta usa gli amati animali antropomorfi altre volte disegna personaggi umani).

Nel 1993 realizza il fumetto Awop Bop Aloobop Alop Bam Boom che narra le deliranti avventure spaziali del gatto Bam Boom rapito dagli alieni, il cui episodio dal titolo Intrigo interstellare è pubblicato nel 1993 sulle pagine della rivista Cyborg e successivamente riproposto, fra il 1996 ed il 1997, sulle pagine della rivista di fumetti ed erotismo Blue. Purtroppo è da tempo che Mattioli non delizia i suoi fan con nuove affascinanti storie destinate al pubblico adulto, probabilmente anche a causa della crisi delle riviste d'autore in Italia. Continuano incessanti le vicende di Pinky pubblicate su "Il Giornalino" mentre i vecchi albi degli altri fumetti di Mattioli non sono di facile reperibilità

Mattioli ha anche scritto sceneggiature per la televisione e realizzato illustrazioni per riviste come Vogue, Uomo Vogue e Vanity.

(01/12/2008)

Le storie di Massimo Mattioli
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I fumetti di Massimo Mattioli
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