Le notti della luna piena

Le notti della luna piena, Dylan Dog alle prese con i licantropi nel terzo episodio del fumetto

[storia]

Le notti della luna piena


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Il terzo episodio del fumetto Dylan Dog, un personaggio che oggi non ha bisogno di presentazione ma che con questa storia, datata dicembre 1986, stava muovendo i primi passi verso quel riconoscimento che ha meritatamente guadagnato nel giro di pochissimi mesi, si confronta con un classico del genere horror: il mito del Lupo mannaro.

Il titolo della storia, Le notti della luna piena, è di per sé abbastanza esplicativo in tal senso, così come la copertina realizzata da Claudio Villa.

La storia prende il via in Germania, nella Foresta Nera; l'anno è il 1986, ovvero un'ambientazione contemporanea alla pubblicazione del fumetto.

Dylan Dog è lontano dalla sua casa di Londra, insieme all'inseparabile spalla (poco) comica, Groucho, perché incaricato di investigare sulla misteriosa scomparsa di una ragazza da un collegio femminile nove mesi prima.
Il collegio e l'unico paesino nelle immediate vicinanze dell'istituto sono situati all'interno della Foresta Nera ed è là che Dylan dovrà recarsi per svolgere le indagini alla ricerca di Mary Ann Price, questo è il nome della ragazza scomparsa.

E se l'accoglienza da parte delle due sorelle tenutarie dell'Istituto, Helga e Edda Blucher, sarà tutt'altro che amichevole, ai due protagonisti non andrà molto meglio una volta arrivati in paese, il villaggio di Wolfburg, dove saranno accolti a fucilate.

Il problema sembra essere legato a dei misteriosi uomini, completamente nudi, che compaiono sporadicamente nelle notti di luna piena, dal buio della foresta, spesso lasciandosi dietro una scia di sangue. 

Qualche aiuto potrebbe arrivare all'investigatore dell'incubo dalla testimonianza delle giovani ragazze ospiti dell'istituto, in particolare la graziosa Alexandra che sembra in qualche modo percepire strane presenze all'interno del collegio; a Dylan Dog non resta, compito tutt'altro che facile e privo di insidie, che scoprire se le misteriosi apparizioni siano collegate con la scomparsa di Mary Ann e con gli efferati delitti avvenuti nei giorni di luna piena.

In questo episodio del fumetto è già ben presente la gustosa miscela di horror, humor ed impegno sociale che caratterizza la serie così come ben presente è l'amore per le citazioni e gli omaggi che spaziano dal cinema alla letteratura attraversando un po' tutti i campi dell'arte. 

La sceneggiatura della storia è di Tiziano Sclavi, il creatore di Dylan Dog, mentre i disegni sono dell'affiatatissima coppia Montanari e Grassani, due degli autori più prolifici della serie.

Pubblicato in origine sul terzo albo della Serie Ordinaria di Dylan Dog con il titolo Le notti della luna piena, l'episodio è stato ristampato più volte in diverse edizioni. La pubblicazione più recente lo propone in un inedita versione a colori sul volume L’alba dei morti viventi - Jack lo squartatore - Le notti della luna piena della collana Dylan Dog - Collezione storica a colori (in edicola dal 21 febbraio 2013).

La storia troverà una sorta di continuazione nell'episodio L'ultimo plenilunio, ospitato dal 72mo albo di Dylan Dog.

Una curiosità: in questa storia Dylan Dog, solitamente astemio, sembra dimenticarsene bevendo tranquillamente un boccale di birra nell'unica locanda di Wolfburg.

(19/02/2013)

Di seguito alcune delle edizioni pubblicate, in volume o rivista, della storia Le notti della luna piena

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Scheda Tecnica

fumetto:
episodio n.:
3
storia:
Le notti della luna piena
data pubblicazione:
1986
pagine:
96


personaggi:

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