L'uomo che amava le bambole

L'uomo che amava le bambole - Primo episodio del fumetto Gil St André

[storia]

L'uomo che amava le bambole


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L'uomo che amava le bambole è il titolo del primo episodio del fumetto Gil St André, episodio realizzato integralmente da Jean-Charles Kraehn nel 1996 e conosciuto anche col titolo Una strana scomparsa.

Il fumetto entra subito nel vivo spiazzando il lettore e mostrando uno strano individuo, palesemente schizofrenico e dalla personalità multipla, intento a seguire con lo sguardo l'affascinante cameriera di un ristorante, che nel giro di poche tavole sequestrerà.

L'azione a questo punto si sposta nella lussuosa casa del protagonista, Gil St André, dove l'uomo vive con la bella moglie Sylvia (fisicamente simile alla cameriera rapita) e la figlioletta piccola Sabine. La famiglia attende ospiti a cena ma la mancanza della harissa per il couscous costringe Sylvia a fare un salto in negozio. Purtroppo la donna non farà più ritorno a casa.

Non vedendola tornare, Gil denuncia la scomparsa alla polizia, che valuta la presenza di troppo esili circostanze a favore del rapimento e si muove in modo decisamente blando ("sa quante persone maggiorenni spariscono ogni anno in Francia? dieci, dodicimila..."). Convinto che sua moglie non sia scappata volontariamente ma sia stata rapita, Gil intraprende a questo punto una propria indagine, aiutato dall'affascinante ispettore di polizia Djida Feshaoui che lo prende in simpatia e gli fornisce un significativo supporto. Dopo una serie di ricerche i due riescono a far cadere in trappola il maniaco che ha rapito la cameriera, soprannominato il maniaco della Barbella (appellativo derivante dal nome di una popolare bambola) ma questo non porterà alla soluzione del mistero circa la scomparsa della moglie di Gil. E tornando a casa Gil scoprirà con orrore che anche la piccola Sabine è stata rapita. Ovviamente l'avventura prosegue nel secondo episodio, intitolato Il lato oscuro.

Il fumetto si presenta come un bell'inteccio giallo dal gusto classico, fitto di intrighi e misteri da svelare nel corso dei vari episodi, i primi dei quali incentrati sulla scomparsa della moglie, e da cui avranno origine varie sottotrame.

Il fumetto arriva in Italia grazie ad Eura Editoriale che lo pubblica sulle pagine della rivista Skorpio nei numeri dal 10 al 13 del 1999 nella versione a colori, col titolo Una strana scomparsa (con cui era inizialmente noto l'episodio). La stessa Eura ripropone poi l'episodio, come i successivi, sui volumi della collana Euramaster Tuttocolore, nel formato tipico dei cartonati francesi. L'albo dedicato all'episodio Una strana scomparsa è il sesto della collana.

A partire dall'ottobre 2012 l'editore GP Publishing ripropone l'intero ciclo di Gil St André nelle edicole in una versione in bianco e nero e nel formato bonelliano in una collana dedicata al personaggio distribuita con cadenza mensile. L'episodio è ovviamente pubblicato sul primo albo, che ospita anche il secondo episodio, e si intitola Il lato oscuro.

(25/11/2012)

Di seguito alcune delle edizioni pubblicate, in volume o rivista, della storia L'uomo che amava le bambole

Collana: Gil St André
Rivista: Skorpio
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Scheda Tecnica

fumetto:
storia:
L'uomo che amava le bambole
nome originale:
Une étrange disparition (L'homme qui aimait les poupées)
data pubblicazione:
1996
pagine:
47

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