Un duro addio

Un duro addio - Primo episodio del fumetto Sin City di Frank Miller

[storia]

Un duro addio


Galleria immagini

Un duro addio, anche noto come Un triste addio o, nelle prime pubblicazioni, semplicemente come Sin City, è il primo cupo episodio del fumetto Sin City di Frank Miller. Inizialmente doveva essere una storia di 48 pagine ma Miller si è lasciato prendere la mano dalla sua creatura che è diventata una miniserie in 13 parti lunga 194 pagine (ed in seguito ha dato vita ad una vera e propria saga con numerosi episodi).

Con Un duro addio Miller si dedica integralmente alla realizzazione di un fumetto, tanto nei testi quanto nei disegni, dopo aver accumulato innumerevoli successi con differenti opere che lo hanno visto collaborare con altri grandi artisti nel ruolo di disegnatori o anche semplicemente di inchiostratori o coloristi, opere del calibro de Il ritorno del cavaliere oscuro (chine di Klaus Janson e colori di Lynn Varley), Elektra Assassin (disegni di Bill Sienkiewicz), Hard Boiled (disegni di Geof Darrow) o Give Me Liberty (disegni di Dave Gibbons), ma l'elenco completo è decisamente lungo.

Pensata forse come storia singola e autoconclusiva, anche se Miller dichiara abbastanza presto di voler dar vita ad una serie, Un duro addio si rivela un grande successo rendendo quindi inevitabile la realizzazione di nuovi episodi. Del resto l'ambientazione nella città del peccato si presta bene alla realizzazione di nuove storie, uniformate peraltro dallo stile e dalle tematiche, variando di volta in volta i protagonisti e le vicende.

La trama di fondo di Un duro addio non è troppo dissimile da quella che caratterizza la maggior parte delle opere di Miller, che si tratti di un eroe o un antieroe abbiamo a che fare con un "superuomo" che affronterà incredibili difficoltà e sconfiggerà innumerevoli schiere di avversari per raggiungere il suo obiettivo. Quello che come sempre colpisce, nell'ambito di questo canovaccio, è lo sguardo di Miller e la sua narrazione, il caleidoscopio di bizzarri personaggi e l'umorismo di fondo che permea il racconto, aspetti che rendono l'opera indimenticabile e visionaria, ma più di tutto è il talento visivo a lasciare il segno in questo caso.

Il protagonista di turno, decisamente lontano dal canone dell'eroe, è Marv, un perdente, un energumeno che si aggira per i bassifondi di Sin City, la città del peccato, (il cui vero nome è Basin City) trovandosi estremamente a suo agio in risse o peggio. E' in libertà vigilata avendo la fedina penale tutt'altro che linda. Non è granché bello e nemmeno troppo intelligente, ma ha una forza notevole ed una incredibile determinazione oltre ad una cattiveria ed una ferocia autentiche, che sfociano nel sadismo. Ha dato un nome alla sua pistola, Gladys, come una delle suore della scuola ("è stata quasi all'altezza del nome"). Tra le sue passioni quella per gli impermeabili, un classico del genere noir, che spesso sfila alle sue vittime prima di ucciderle.

Tutto inizia con una notte d'amore. Marv si ritrova tra le braccia di una donna troppo bella per lui, un angelo in terra, Goldie, chiedendosi a cosa deve tanta fortuna. Lo capirà fin troppo presto, quando al mattino Goldie giacerà morta nel suo letto, accanto a lui, ed una folta squadra di poliziotti in assetto antisommossa cercherà di fermarlo come colpevole. Goldie lo aveva avvicinato per avere la sua protezione, qualcun altro lo vuole far fuori perché forse ormai conosce troppe cose ed incastrarlo per la morte della giovane.

A questo punto Marv inizia la sua personale indagine per scoprire gli assassini di Goldie, qualcuno veramente in gamba per essere riuscito ad ucciderla mentre era al suo fianco, senza far rumore. Nel corso delle sue indagini potrà contare sull'aiuto dell'amica spogliarellista Nancy, del suo giudice tutelare Lucille e dalle prostitute del quartiere a luci rosse di Sin City (la salvezza sembra decisamente affidata alle donne). Incontrerà numerosi cattivi interessati a farlo fuori, ma solo uno capace di tenergli testa, un uomo dal volto pulito, una faccia da bravo ragazzo in stile Clark Kent con un maglione a righe spezzate preso in prestito da Charlie Brown, ma una inarrestabile macchina per uccidere.

Scoprirà come l'assassinio di Goldie abbia origine molto in alto, coinvolgendo addirittura il cardinale Roark, uno dei padroni di Sin City, e come diventi ad ogni passo più improbabile riuscire ad uscire dall'intricata vicenda in cui è convolto.

Un duro addio è una riuscitissima narrazione noir, con un perdente maledetto che ci accompagna lungo i sentieri dell'inferno (destinati ad incrociarsi con quelli del favoleggiato paradiso). Il racconto è assai lontano dalle edulcorate narrazioni in cui la brutalità è bandita, farcito di violenza che sfocia nel cannibalismo, di macabri retroscena e sordidi intrecci tra criminalità, politica e religione. Un noir nel vero senso del termine, giocato sui forti contrasti tra luci ed ombre nelle splendide vignette e nei caratteri dei personaggi e sferzato talvolta da una impenetrabile pioggia battente.

Se nelle prime tavole Miller usa ancora uno stile ricco di tratteggi man mano che prosegue nella narrazione si lascia guidare dal gioco di luci e ombre creato ed inizia a sperimentare soluzioni visive affascinanti giocate interamente sui contrasti, con fredde lucidissime contrapposizioni tra luci ed ombre, definendo sempre più nettamente quello che sarà l'universo in cui si svolgeranno tutte le storie della saga di Sin City.

Pubblicato in patria a partire dall'aprile 1991 a puntate sul periodico Dark Horse Presents con il semplice titolo di Sin City, il fumetto Un duro addio è poi raccolto in volume nel 1992 ricevendo il titolo The Hard Goodbye con cui sarà poi identificato solo a partire dal 1993. Nel 1993 il fumetto arriva anche in Italia ma ancora col solo titolo Sin City, sul secondo volume della collana Star Book delle Edizioni Star Comics. Sarà poi riproposto innumerevoli volte in una varietà di edizioni e volumi, arrivando anche in edizione economica sul quinto numero della collana Dark Side, edita con La Gazzetta dello Sport nel 2006 e in un albetto pocket della collana Oscar Mondadori nel 2009.

La storia Un duro addio è uno degli episodi della serie che si intrecciano nel primo, fedele, adattamento cinematografico del fumetto, firmato nel 2005 da Rodriguez, dallo stesso Miller e dalla guest star Tarantino ed intitolato anch'esso semplicemente Sin City.

(27/07/2012)

Di seguito alcune delle edizioni pubblicate, in volume o rivista, della storia Un duro addio

Collana: Star Book
comments powered by Disqus

Scheda Tecnica

fumetto:
storia:
Un duro addio
nome originale:
The Hard Goodbye
data pubblicazione:
1991
pagine:
194

autore:

Schede consigliate

jack_lo_squartatore_ico.jpg
graphic novel ed episodi
Jack lo squartatore
slot_machines__gente_sola_1_s.jpg
graphic novel ed episodi
Gente sola