Elektra Assassin

Elektra Assassin - Fumetto cult di Frank Miller e Bill Sienkiewicz

[storia]

Elektra Assassin


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Nel 1986 il giovane artista Frank Miller ha già dato un notevole impulso al rinnovamento del mondo dei comics americano, portando nuova linfa e temi più adulti nel fumetto supereroistico e non solo, realizzando capolavori riconosciuti che hanno cambiato il linguaggio del fumetto. Nel 1986 ha già dato vita, oltre a numerose opere minori, alla innovativa graphic novel del Ronin ed al crepuscolare Batman de Il ritorno del cavaliere oscuro. Chi pensava che con quelle opere il rinnovamento operato da Miller si sarebbe fermato si sbagliava. Frank Miller aveva ancora molto da dire e nuovi modi per raccontarlo, e lo ha dimostrato realizzando un'opera ancora più sperimentale, innovativa e moderna delle precedenti, grazie all'insostituibile contributo del visonario artista Bill Sienkiewicz, stiamo parlando di Elektra Assassin.

Infatti dopo la pubblicazione de Il ritorno del cavaliere oscuro, Miller recupera il personaggio di Elektra, creato per la serie di Devil e fortemente apprezzato dai lettori, e lo conduce verso la sua opera definitiva e più matura (un po' come ha fatto con Batman). Nello stesso periodo il disegnatore Bill Sienkiewicz cercava di ritagliarsi degli spazi personali nell'ambito delle rinomate serie a fumetti su cui lavorava, da ultimo nei Nuovi Mutanti, operando sperimentazioni insolite nei relativamente ristretti limiti consentiti da tali serie. Ma è con questo strabordante fumetto di Frank Miller che Sienkiewicz ottiene carta bianca per il suo straordinario talento creativo e ne fa un uso incredibile regalando una delle più visionarie opere a fumetti mai realizzate. Sienkiewicz gioca abilmente con le più varie tecniche artistiche e pittoriche, con una commistione di stili, straripante di riferimenti culturali e pittorici, a cui si ispireranno molti autori in futuro. Lo stesso Sienkiewicz utilizzerà in successive opere la grande libertà espressiva ottenuta con questo fumetto di culto, dando tra l'altro vita ad un visionario graphic novel scritto e disegnato in piena autonomia, ovvero Stray Toasters,

In Elektra Assassin scopriamo molte tessere del passato di Elektra, in parte attraverso i suoi confusi e traumatici ricordi. Il suo nome è Elektra Natchios, figlia del diplomatico greco Hugo Natchios. La madre di Elektra, incinta, muore in un attentato dandola alla luce. Il padre deve prendersi cura di lei ma dai ricordi di Elektra adulta sembra che sia andato ben oltre quelli che sono i doveri paterni. Ma non è certo che lui abbia abusato di lei quando aveva 5 anni, potrebbero essere ricordi distorti di Elektra, farmaci e terapie contribuiscono ad offuscare questa certezza. Questi manie ed un tentativo di suicidio portano Elektra in giovane età ad essere rinchiusa per un breve periodo in manicomio, sottoposta a cure psichiche e farmacologiche. Ma i traumi infantili si ripercuotono pesantemente anche su Elektra adulta. Esperta di arti marziali, con un quoziente intellettivo fuori dalla media, con determinazione è una valida allieva di alcuni grandi maestri di arti marziali e diventa un efficiente e spietato ninja. Durante il suo apprendistato scoprirà l'esistenza di una "Bestia" destinata ad acquisire forma umana ed apocalitticamente votata alla distruzione del mondo.

Da adulta Elektra diviene assassina e mercenario, lavorando in Bolivia e nei paesi del Sud America. Il suo ultimo, apparentemente semplice, incarico è l'omicidio di Carlos Huevos, presidente di San Conception, staterello del Sud America. Uccidere Huevos sarà uno scherzo per lei ma le farà scoprire inediti retroscena ed una situazione molto più complessa. La Bestia sta uscendo allo scoperto ed è intenzionata a prendere il potere, con temibili infiltrazioni nella politica, proprio mentre le elezioni presidenziali americane sono dietro l'angolo. I suoi successivi obiettivi saranno personaggi man mano più importanti e potenti. Due agenti dello S.H.I.E.L.D., guidato da Nick Fury, cercheranno di fermarla. Si tratta di Garrett e del criminale e crudele Perry.

Nel frattempo è in corso la campagna per le elezioni presidenziali negli USA. I candidati in lizza sono due, il presidente uscente Guts, piccolo e arcigno conservatore repubblicano, che agita lo spauracchio della guerra nucleare, minacciando continuamente di premere il fatidico pulsante per lanciare missili sulla Russia ("posso farlo. ho la scatola e ho le palle"), ed il sorridente candidato democratico, progressista e vincente Ken Wind ("ricorda America, la V di vittoria è doppia, come in Wind"), carico di ideali del sessantotto, pace amore e fraternità. Entrambi i candidati sono resi graficamente con un immutabile e significativo viso fotocopiato, Ken Wind con un costante sorriso stampato sul volto kennediano, anche quando è ritratto di spalle, Guts con un arcigno e depresso volto nixoniano. Il clima da guerra fredda è al massimo, lo spettro delle esplosioni nucleari è reale, la Bestia trama nell'ombra muovendo le fila della politica americana ed internazionale. Il fatidico pulsante rosso potrebbe essere estremamente pericoloso nelle mani del presidente sbagliato.

Nelle 240 pagine dell'intreccio sono tanti i temi trattati, dalla fantascienza alla fantapolitica (ma con chiari riferimenti alla politica reale), dai riferimenti incrociati con gli altri fumetti Marvel alle citazioni letterarie, pittoriche ed artistiche, dalle arti marziali alla cultura popolare in un delirio pulp che non dispiacerebbe ai fan di Quentin Tarantino e di Kill Bill. La folle trama è costruita magistralmente, ricca delle atmosfere noir ed hard boiled di cui Miller è maestro, carica di ironia e grottesco, con una varietà di temi e ritmi narrativi che trovano il contraltare perfetto nel magico pennello di Sienkiewicz, che pur variando continuamente registro, stile, strumenti e scelte cromatiche riesce a dare una incredibile coerenza stilistica all'opera. Le invenzioni narrative e visive continuamente introdotte da Miller e Sienkiewicz rendono il fumetto di Elektra Assassin ancora oggi un'opera innovativa e potente.

Elektra Assassin è una miniserie in 8 parti (di circa 30 tavole ciascuna per un totale di 240 pagine) pubblicata in America dalla Epic Comics, l'etichetta adulta della Marvel, tra l'agosto 1986 ed il marzo 1987. In Italia il fumetto è stato pubblicato sulla rivista Corto Maltese tra il dicembre 1988 ed il luglio 1990; la pubblicazione è durata ben più di otto mesi in quanto gli episodi di Elektra Assassin sono stati alternati mensilmente con altre opere di Miller, come Ronin e Il ritorno del cavaliere oscuro. Rizzoli-Milano Libri, l'editore della rivista, realizza nel 1991 anche un'elegante edizione brossurata in volume del fumetto. In anni più recenti, nel maggio 2011, Panini Comics propone una lussuosa riedizione del fumetto in un cartonato di grandi dimensioni nella collana Collezione 100% Marvel. Infine, il 9 aprile 2012, Elektra Assassin è pubblicato in edizione economica in un imperdibile 49mo numero della collana Supereroi - Le leggende Marvel, come supplemento al Corriere della Sera.

(25/03/2012)

Di seguito alcune delle edizioni pubblicate, in volume o rivista, della storia Elektra Assassin

Rivista: Corto Maltese
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Scheda Tecnica

fumetto:
storia:
Elektra Assassin
nome originale:
Elektra: Assassin
data pubblicazione:
1986
pagine:
240

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