Bone

Bone - Fumetto fantasy di culto di Jeff Smith

[fumetto]

Bone


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In sintesi

Bone è un fumetto fantasy ormai di culto nato dalla fantasia di Jeff Smith nel 1991 e pubblicato come fumetto autoprodotto per oltre un decennio fino al 2004.

Il fumetto segue le vicende dei tre fratelli Bone, personaggi antropomorfi graficamente simili al Pogo di Walt Kelly, che per sfuggire ad una folla inferocita si ritrovano dispersi in una fantastica Valle popolata di personaggi mitologici e surreali, dai draghi alle perfide creature ratto. Fone Bone, il protagonista delle serie, insieme ai suoi due fratelli Phoncible P. Bone e Smiley Bone, dovrà aiutare la giovane ragazza Thorn a salvare il mondo della Valle dai tenebrosi assalti del Signore delle Locuste, delle creature ratto e di altri temibili personaggi.

Ad affiancare Fone Bone e Thorn nella lotta troviamo l'adrenalinica vecchina nonna Ben, il corpulento Lucius ed una schiera di caratteristici abitanti della Valle, in una girandola di personaggi e situazioni dai molti incastri.

L'universo fantasy creato da Smith è ricco e sfaccettato, dosa con sapienza gli ingredienti dell'avventura e dell'umorismo trovando un registro personale ed equilibrato, ritagliandosi un posto di rilievo nella storia del fantasy.

In Italia il fumetto inizia le pubblicazioni nel 1996 grazie alle edizioni Macchia Nera passando poi per le mani di altri editori. Nel 2011 Bao Publishing propone l'edizione integrale del fumetto in un unico volume anche nel nostro paese.


Bone è, come molti sapranno, uno straordinario fumetto fantasy realizzato integralmente dall'artista americano Jeff Smith a partire dal 1991. Bone è una sterminata saga fantasy dai molti personaggi che coniuga alla perfezione umorismo e avventura.

Una delle peculiarità distintive di Bone è quella di essere un fumetto autoprodotto, analogamente al Cerebus di Dave Sim, con cui condivide la tematica fantasy ed una piacevole vena umoristica (sebbene quella di Cerebus sia decisamente più grottesca, acida ed amara destinata ben presto a mutarsi in satira). L'autoproduzione garantisce a Jeff Smith (così come a Sim) piena libertà consentendogli la creazione di un'opera monumentale di oltre 1300 pagine la cui pubblicazione è andata avanti per 14 anni, dal 1991 al 2004. Essendo un fumetto autoprodotto, Bone è riuscito ad imporsi grazie alla sola validità dell'opera non potendo puntare sui larghi mezzi pubblicitari delle major dei comics americani. Il tamtam dei lettori è stato la molla scatenante, originato chiaramente dall'originalità dell'universo ideato da Jeff Smith.

Il fumetto crea quindi un universo fantasy ricco e sfaccettato, popolato di innumerevoli personaggi, con una propria geografia e proprie regole, un bizzarro clima, una moneta di scambio (ma nei villaggi si utilizza il semplice baratto con le uova), mitologici draghi ed api giganti, innumerevoli mostriciattoli, una lussureggiante flora ed una bislacca fauna.

Il titolo Bone fa riferimento al nome dei tre strampalati cooprotagonisti della serie, tre individui dall'aspetto di animaletti antropomorfi (si direbbero imparentati con lo straordinario opossum Pogo dell'omonimo fumetto di Walt Kelly, ma gli opossum nel fumetto Bone hanno un aspetto differente). Tutto ha inizio con i tre fratelli Bone che si trascinano sotto un sole cocente, costretti a fuggire dalla propria città natale verso un destino ancora ignoto (nell'episodio La mappa, nelle prime pubblicazioni intitolato Via da Boneville). I tre costituiscono una compagine caratterialmente piuttosto varia. Fone Bone è il protagonista, un coraggioso e scaltro ragazzo di buon cuore, gentile e altruista. Phoncible P. Bone (più semplicemente Phoney) è la pecora nera della famiglia, avido e bramoso di ricchezze per cui è disposto a tutto, ma la sua cupidigia non riesce a rendercelo antipatico, essendo in realtà Phoney un personaggio estremamente piacevole, ricco e sfaccettato, non privo di caratteristiche positive. Phoney è praticamente identico a Fone se si esclude un espressione più dura e la maglietta nera con la stella. L'ultimo personaggio del trio è Smiley Bone, dal punto di vista fisico molto più alto dei fratelli e caratterialmente dall'aria svagata ed un po' svampita, all'apparenza tontolone, sempre allegro e di buonumore. Anche per questo personaggio avremo modo di ricrederci sulla sua apparente stupidità.

Il composito trio è costretto a scappare dalla città natale di Boneville a causa di uno dei soliti intrighi di Phoney Bone, una non meglio precisata truffa portata avanti dall'avido personaggio a scapito dei suoi concittadini, che ha portato i fratelli Bone ad essere inseguiti con falci e forconi da una folla inferocita.

Dopo aver trovato una misteriosa mappa, il trio è disperso dall'improvviso arrivo di uno sciame di locuste che costringe i fratelli Bone ad una fuga a gambe levate. Precipitati in una nascosta Valle (il luogo non è identificato da un nome), i tre si troveranno scaraventati in un universo sconosciuto e bizzarro di cui dovranno imparare le regole ed a cui cercheranno di adattarsi, ognuno conservando intatta la propria filosofia di vita. Inizialmente seguiamo i passi del protagonista, il buon Fone Bone, solo e sperduto in una foresta sconosciuta di cui dovrà affrontare le insidie, prima tra tutte l'attacco delle affamate creature ratto (rattodonti in una prima traduzione), esseri famelici (di cui alcuni esemplari stupidi in maniera esilarante) che vorrebbero usarlo come cena. Ma subito dopo incontrerà la dolce fanciulla Thorn e sarà (almeno per lui) colpo di fulmine. La ragazza è disposta ad ospitarlo a casa sua ma sarà necessario superare la difficile selezione della cara nonna Ben (ovvero la coriacea vecchietta Rose), una vecchietta tutto pepe, apparentemente modesta ma in realtà dotata di una potenza prodigiosa e di un carattere di ferro (per tanti aspetti imparentata con la Nonna Abelarda di Carpi).

Col passare dei capitoli le vicende si ingarbuglieranno sempre più, i fratelli Bone si troveranno e perderanno più volte, la piccola Thorn scoprirà di avere un passato illustre, così come messo in evidenza dai misteriosi sogni che la perseguitano, passato di cui la vecchia Rosie è al corrente e che nasconde per ignoti motivi, scopriremo chi è in realtà la solerte nonnina e quali sono i suoi rapporti con Lucius, il simpatico e nerboruto proprietario della taverna di BarrelHaven. Nel frattempo il Signore delle locuste lancerà la sua maledizione sul paese e darà vita ad uno scontro epico per distruggere il mondo conosciuto con il contributo delle creature ratto e di altri esseri delle tenebre, nonché sfruttando i temibili 'cerchi fantasma'. Avremo anche modo di scoprire se i draghi esistono, come asserisce Fone Bone, convinto di vederli e parlarci in prima persona, o se siano una leggenda come asserisce la popolazione della Valle. Assisteremo alla tradizionale corsa delle mucche per scoprire se vincerà la velocissima nonna Ben o la misteriosa mucca mascherata.

La trama è ovviamente ancora lunga e articolata, ricca di tantissimi personaggi da scoprire, dal misterioso incappucciato alla simpatica creatrua ratto Bartleby (che eredita il nome dallo scrivano di Melville) adottata da Smiley, dai mangia stecchi alla cimice Ted, dai vari draghi a Lucius agli altri abitanti di Barrelhaven. Tutti personaggi che avremo modo di conoscere mentre è in atto una battaglia per impedire la fine del mondo come voluta dal Signore delle Locuse, in una lotta contro il tempo ricca di colpi di scena. Bartleby non è l'unica citazione di Melvlille presente nel fumetto, che dimostra una grande venerazione per il romanzo Moby Dick, sinonimo ormai imprescindibile di avventura nel senso più alto. Moby Dick è un romanzo immensamente amato da Fone Bone che porta una copia del libro sempre con se, una passione incompresa da tutti gli altri personaggi che reputano il volume una noia mortale (Smiley utilizza incredibilmente l'indimenticabile incipit "Chiamatemi Ismaele" per addormentare 2 affamate creature ratto). 

Dal punto di vista narrativo Bone ha l'impagabile pregio di costruire un universo vasto e credibile e di guidare il lettore in un classico fantasy che non sfigura al fianco di altre opere (non solo a fumetti) che hanno fatto la storia del genere. Uno dei punti di forza della serie è la capacità di amalgamare con equilibrio l'elemento fantasy ed avventuroso (che non ha nulla da invidiare a saghe fantasy celebri) con quello surreale ed umoristico. Il fumetto prende il via dando maggiore spazio a quest'ultimo aspetto mentre nel corso dei capitoli prende sempre maggiore rilievo l'aspetto avventuroso/fantasy delle vicende. La predilezione per un aspetto rispetto all'altro è sicuramente sottoposta al giudizio dei singoli lettori, pur essendo sempre presenti entrambe le caratteristiche per tutta la durata del racconto. Tra i punti di forza del versante umoristico del racconto sono due impagabili creature ratto sempre affamate ed in perenne litigio perché una delle due è irrimediabilmente invaghita delle quiche al formaggio.

Il fumetto è composto da tanti episodi di piccole dimensioni realizzati da Smith nel corso degli anni e pubblicati con cadenza bimestrale non sempre regolare, raccolti poi e riorganizzati in un unico volume, tanti piccoli tasselli di una storica unica che si svolge in puntate episodio dopo episodio, spesso poco adatti ad essere letti come storie autonome astratte dal contesto. In tutto si tratta di oltre 50 episodi della serie regolare più vari racconti fuori serie, brevi storie one-shot e divertissement che aggiungono tasselli non indispensabili ma accattivanti alla trama. In particolare questi episodi fuori serie, essendo svincolati dalla storia principale, sono proposti in maniera abbastanza libera a seconda delle differenti edizioni ed alcuni risultano ancora inediti nel nostro paese. Nel 2004 è stata pubblicata in patria l'edizione definitiva ed integrale dell'opera in un prestigioso volume di 1300 pagine che ospita la versione più completa dell'opera, riorganizzata in un corpus unico. In questa edizione i titoli di alcuni episodi sono stati modificati ed è stata proposta un struttura in capitoli ordinata e precisa, tre parti suddivise in nove libri, ciascuno composto da 5-8 capitoli. Questi capitoli sono in gran parte episodi della serie ordinaria ma in alcuni casi interessano storie fuori serie utilizzate come prologo. In bibliografia utilizziamo i titoli di quest'ultima edizione (l'edizione italiana è del 2011), indicando tra parentesi i titoli della prima versione degli episodi.

Estremamente accattivante anche il tratto di Jeff Smith, morbido e pulito, adatto sia per delinare le scene avventurose che quelle più surreali ed umoristiche, così come capace di far convivere i cartoonistici protagonisti con altri personaggi dall'aspetto più realistico. Estremamente plastici e dotati di grande espressività i personaggi del fumetto, protagonisti, cattivi ed esilaranti creature ratto, rimangono impresse nella fantasia del lettore.   

In realtà le avventure di Bone nascono anche prima del 1991, o almeno una parte dei personaggi e delle vicende della saga nascono prima di quella data. Una prima versione dell'universo del personaggio lo si trova infatti nella striscia Thorn realizzata da Jeff Smith nel suo periodo universitario a partire dal 1982, sulla testata universitaria The Lantern. In questo fumetto troviamo già i fratelli Bone e la giovane Thorn ed una parte delle vicende che confluiranno nella saga ufficiale successiva del personaggio. I disegni di Jeff Smith dell'epoca (così come le tecniche narrative) sono decisamente più semplici, pur affinandosi col passare del tempo. Queste strisce pre-Bone sono stampate raramente ed in edizioni difficilmente reperibili.

In Italia Bone giunge nel giugno 1996 grazie all'editore Macchia Nera (già editore di Lupo Alberto) che dedica al fumetto un mensile che ospita inizialmente 2 episodi per albo e vari approfondimenti. La pubblicazione del fumetto ha però alterne fortune, l'edizione da edicola lascia il posto a quella in volume da fumetteria, poi la casa editrice chiude nel 2000 e gli episodi ancora da pubblicare sono editi prima da Lexy Production ed infine da Panini Comics (che poi proporrà una edizione a colori per il fumetto). A mettere ordine in questo caos ci pensa però l'editore Bao Publishing che nel 2011 pubblica anche in Italia la strepitosa e colossale edizione in volume unico (proponendola peraltro nelle diverse ristampe con varie variant cover ed anche in una edizione limitata deluxe chiamata Phoney Bone Edition).

Oltre agli episodi che compongono la serie regolare, comprensivi dei vari episodi e racconti rimasti fuori dall'edizione integrale (come il fuori trama La canzone degli opossum o la simpatica storiella Che la forza sia con te!, che vede i fratelli Bone alle prese con il bucato), esistono delle storie ulteriori dedicate all'universo di Bone, non tutte realizzate integralmente da Jeff Smith. Si tratta di spin-off e miniserie esterne alla trama principale che sviluppano ulteriormente alcuni personaggi, avventure pubblicate in volumi separati, come La principessa Rose, dedicato al bel personaggio di nonna Ben, scritto da Jeff Smith e disegnato da Charles Vess oppure il volume Racconti intorno al fuoco, di Jeff Smith e Tom Sniegoski, in cui Smiley Bone e Bartleby raccontano vecchie leggende di Boneville.

(17/09/2013)

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Bone
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