Corto Maltese

Corto Maltese - Fumetto capolavoro di Hugo Pratt

[fumetto]

Corto Maltese


Il fumetto di Corto Maltese nasce nel 1967 sulle pagine della rivista Sgt. Kirk con la pubblicazione della prima ormai storica avventura in cui appare il personaggio di Corto Maltese, il capolavoro universalmente riconosciuto de "Una Ballata del mare salato". La pubblicazione della storia, iniziata nel luglio 1967, termina nel febbraio '69. Ma la rivista Sgt. Kirk non ha una grande tiratura e pertanto sono in pochi ad aver conosciuto Corto così presto. Per un pubblico sicuramente più vasto la grande rivoluzione narrativa del fumetto arriva con la ristampa della Ballata sulle pagine del settimanale Il Corriere dei piccoli. La pubblicazione della Ballata provoca grande stupore, il fumetto è completamente diverso da quelli pubblicati solitamente sul Corriere dei piccoli, molto più adulto nei temi e nella realizzazione, avventuroso e coinvolgente sembra richiedere un maggiore impegno per i giovanissimi lettori assicurando loro al contempo la partecipazione ad una avventura straordinaria difficile da dimenticare.
Hugo Pratt, l'ormai famosissimo creatore del fumetto, decide di far vivere nuove avventure al personaggio di Corto Maltese, che ritiene abbia ancora molto da dire, e si reca in Francia alla ricerca di qualche editore bendisposto. L'editore adatto sembra essere Editions Vaillant che fra l'altro pubblica la rivista per ragazzi Pif (che ospita fra gli altri Massimo Mattioli col suo fumetto M le magicien). Georges Rieux, il caporedattore della rivista, riconosce il valore di Pratt e decide di garantire una pubblicazione costante delle avventure di Corto Maltese sulla rivista Pif. Si tratta di storie autoconclusive di 20 tavole in bianco e nero, pubblicate a partire dall'aprile del 1970. In tutto Pratt pubblicherà 21 episodi di Corto Maltese per questo editore fra il 1970 ed il 1973, il primo titolo pubblicato è Il segreto di Tristam Bantam. Questi episodi saranno successivamente raccolti in volume, in più volumi e ristampati periodicamente. La rivista Pif ha un'ampia tiratura e così Pratt acquista una notevole fama in Francia pur non essendo ancora molto noto in Italia.
L'elenco completo degli episodi di questo periodo è il seguente:

- Il segreto di Tristan Bantam
- Appuntamento a Bahia
- Samba con Tiro Fisso
- Un'aquila nella giungla
- E riparleremo dei gentiluomini di fortuna
- Per colpa di un gabbiano
- Teste e funghi
- La conga delle banane
- Vudù per il presidente
- La laguna dei bei sogni
- Nonni e fiabe
- L'angelo della finestra d'oriente
- Sotto la bandiera dell'oro
- Concerto in O minore per arpa e nitroglicerina
- Sogno di un mattino di mezzo inverno
-
Côtes de nuit e rose di Piccardia
- Burlesca e no tra Zuydcoote e Bray-Dunes
- Nel nome di Allah misericordioso e compassionevole
- L'ultimo colpo
- ...e di altri Romei e di altre Giuliette
- Leopardi

Chiaramente il successo ottenuto da Pratt in Francia risveglia l'interesse per i fumetti di Corto Maltese anche in Italia dove vengono proposte diverse raccolte degli episodi in volumi di diversa qualità e formato, prima da Mondadori, poi da Rizzoli/Milano Libri e da Bompiani e numerose ristampe de La ballata del mare salato. E' in questo periodo che Pratt inizia la collaborazione con la più prestigiosa rivista di fumetti italiana, quel Linus che dalla sua apparizione nel 1965 sta contribuendo a far riconoscere una dignità ed una importanza artistica al fumetto, media ancora considerato da molti, nel nostro paese, poco più di un intrattenimento per ragazzini. Sul numero 90 di Linus, del settembre 1972 fa quindi la sua apparizione Corto Maltese; la pubblicazione delle avventure sul mensile non segue però le prime storie pubblicate sul mensile Pif, ma interessa direttamente le ultime storie presentate sul mensile francese. La prima avventura pubblicata sulla rivista è infatti Côtes de nuit e rose di Piccardia (rititolata per l'occasione con un molto meno affascinante Corto Maltese e il Barone Rosso). Questa storia è preceduta da un interessante articolo di Alberto Ongaro dal titolo Come nasce Corto Maltese?.

Nell'aprile del 1973 il rapporto di Pratt col settimanale Pif si interrompe. Ma ormai Corto Maltese è famoso, ed anche Pratt. Le storie vengono stampate e riproposte in vari paesi. Le nuove storie del marinaio di Malta potranno assumere un respiro più ampio non limitandosi ad avventure di 20 tavole come previsto dal contratto con Pif. A questo punto si ha una svolta fondamentale, in quanto Corto, già ospitato dalla rivista Linus da qualche mese, può vivere nuove avventure con estrema libertà espressiva su una rivista che si rivolge ad un pubblico adulto ed ospita fumetti e strisce dai nomi importanti come i Peanuts, Pogo, Valentina, Krazy Kat, Wolinski, Dino Battaglia e tanti altri artisti e personaggi. Qui Pratt torna a costruire un'avventura di lungo respiro, dal titolo quanto mai affascinante (sebbene quasi tutti i titoli delle avventure di Corto siano molto raffinati) Corte Sconta detta Arcana (ambientata fra il 1918 ed il 1920 tra Cina, Manciuria, Mongolia e Siberia). In questa storia di Corto Maltese è maggiormente percepibile l'alleggerimento del tratto con cui sono disegnati ambienti e personaggi. Vediamo che Pratt comincia a snellire e semplificare i disegni per renderli più essenziali e meno pesanti avvicinandosi a quella perfezione stilistica e capacità di sintesi che si nota nelle ultime avventure del personaggio.

Nel 1977 è il settimanale l'Europeo a proporre a Pratt di realizzare una nuova avventura di Corto Maltese da pubblicare a puntate, chiaramente con cadenza settimanale. La pubblicazione va avanti all'incirca dall'estate del 1977 a dicembre dello stesso anno. la storia narrata è Favola di Venezia (successivamente nota anche come Sirat al Bunduqiyyah), in cui Pratt per la prima volta fa vivere in maniera profonda una avventura di Corto nella sua Venezia (il personaggio aveva già avuto a che fare con Venezia, come si intuisce anche dal titolo, nell'avventura Corte Sconta detta Arcana, sebbene in quel caso la città lagunare avesse ben poca importanza nella storia, mentre qui assume un ruolo di estremo rilievo). La storia è ambientata nell'aprile del 1921, fra fascismo e massoneria, e ci presenta Corto Maltese alla ricerca dellal leggendaria Clavicola di Salomone, un prezioso smeraldo dalle magiche proprietà con incisa l'indicazione per ritrovare uno dei tesori di Salomone e della regina di Saba. In questa avventura Corto Maltese incontrerà Gabriele D'Annunzio ed una affascinante sosia dell'attrice Louise Brooks.

Dall'ottobre del 1980 una nuova avventura di Corto Maltese, La casa dorata di Samarcanda, inizia ad essere pubblicata a puntate su Linus (siamo al numero 187 della rivista). Le prime due tavole della storia sono realizzate a colori, con i caldi acquerelli di Pratt e le successive nel più classico bianco e nero. Nella prefazione all'albo il direttore responsabile Oreste del Buono sarà troppo precipitoso nell'affermare "ritorna Corto Maltese in un nuovo episodio che Pratt sta mandando avanti con abbondanza e celerità insolite in lui in questi ultimi tempi". Infatti la gestazione della storia sarà abbastanza lunga e travagliata perché durante la realizzazione della stessa si inseriscono nuovi impegni che ne rallentano il completamento. A breve infatti Pratt si ritroverà a narrare la giovinezza di Corto Maltese tornando a lavorare per il mercato francese.

La giovinezza è una nuova avventura di Corto Maltese che nasce nel 1981 per il quotidiano Le Matin de Paris. L'idea è quella di portare avanti la storia attraverso una striscia quotidiana in bianco e nero ed una tavola domenicale a colori. Questo impegno spinge Pratt ad interrompere la lavorazione de La casa dorata di Samarcanda, che sarà completata solo diversi anni dopo... Ma la tavola domenicale in cui dovrebbe fare la sua prima apparizione Corto Maltese viene continuamente rimandata e così Corto sarà ben poco presente nella storia dedicata alla sua giovinezza ed apparirà solo nelle ultime strisce, lasciando il ruolo del protagonista ad un altro grande personaggio del fumetto ovvero Rasputin.

La casa dorata di Samarcanda intanto subisce un ulteriore incidente di percorso perché interrompe la sua narrazione su Linus nel numero 216 del marzo 1983 con la promessa di riprendere la pubblicazione su una rivista di prossima uscita dall'allettante nome di Corto Maltese. E la storia riprendera infatti il via sulle pagine di questa nuova rivista a partire dal primo numero della stessa, edito nell'ottobre '83. Purtroppo le prime tavole non sono ripubblicate ed i nuovi lettori che non ne hanno seguito le relative gesta su Linus ignorano la prima parte della storia (quelle pubblicate su Linus sono in realtà appena 22 tavole, peraltro distribuite fra l'ottobre 1980 ed il marzo 1983). Le nuove tavole de La casa dorata di Samarcanda vengono centellinate sulla neonata rivista e l'episodio conclusivo dell'avventura sarà pubblicato sul 4° numero del terzo anno della rivista, nell'aprile 1985.

La rivista Corto Maltese costituisce peraltro un tassello fondamentale nelle successive pubblicazioni di Hugo Pratt. E' infatti su questa rivista che vedranno la loro pubblicazione tutte le nuove avventure di Corto Maltese. Chiaramente il mensile nasce in stretta collaborazione con lo stesso Hugo Pratt e sin dall'inizio si occupa di proporre gran parte delle opere del grande artista, non solo riguardanti il personaggio di Corto Maltese, sia ristampando vecchie avventure che pubblicandone di nuove. Sin dal primo numero della rivista sono ristampate, rispettando l'ordine cronologico corretto, le vecchie avventure pubblicate in Francia su Pif ed in parte ancora inedite in Italia. Per l'occasione le stesse sono arricchite dalla colorazione di Patrizia Zanotti. Sempre a partire dal primo numero troviamo, come già detto, il seguito de La casa dorata di Samarcanda ed anche le prime tavole di una nuova ed affascinante storia che Pratt si limita a scrivere, lasciando a Milo Manara il compito di illustrare, Tutto ricominciò con un'estate indiana.

Dopo la fine di La casa dorata di Samarcanda, nell'aprile del 1985, e sufficiente aspettare un paio di mesi per assistere alla nuova avventura di Corto Maltese, pubblicata sempre sulla rivista Corto Maltese a partire dal giugno '85 (21esimo numero della rivista, anno 3, numero 6). Questa storia si intitola Y todo a media luz (titolo di un famoso tango, la cui traduzione letterale è "E tutto a mezza luce"), ma in seguito sarà conosciuta anche come Tango. Questa avventura porta Corto in Argentina, fra seducenti tanghi ed intrighi politici. Sullo stesso numero parte la ristampa della storica prima avventura di Corto Maltese, Una ballata del mare salato, in questo caso in una versione colorata, che si concluderà nel febbraio '86. Peraltro come prologo a questa storia viene presentata una nuova tavola realizzata appositamente da Pratt, e non più riproposta nelle successive ristampe dell'avventura, in cui Corto Maltese va a trovare Cain Groovesnore, ricoverato in un ospedale militare ed intento a leggere un libro "che racconta una storia di pirati dei mari del sud...". Per quanto riguarda la storia Tango e l'ambientazione in Argentina bisogna ricordare che Pratt ha iniziato a lavorare in Argentina negli anni '50 in stretto contatto con altri grandi artisti, alcuni dei quali sono stati fatti sparire dalla dittatura. Uno dei più importanti fra i fumettisti desaperecidos argentini è senz'altro Hector Oesterheld, amico e collega di Pratt che Pratt stesso definisce come "Il miglior sceneggiatore che abbia mai conosciuto", il cui nome è universalmente noto nel mondo del fumetto almeno per la straordinaria saga de L'Eternauta, profetico e metaforico fumetto di fantascienza cupa ed adulta. La nuova avventura di Corto nasce dopo il ritorno di Pratt in Argentina nel 1979, e per questo il pessimismo di fondo e la critica verso la società del periodo sarà abbastanza netta. In quest'avventura Corto incontra Butch Cassidy e Sundance Kid. La storia Y todo a media luz è pubblicata in bianco e nero e si conclude nel numero 32 della rivista, nel maggio '86.

Nel marzo 1987 una nuova avventura di Corto dal titolo Le helvetiche (successivamente Le Elvetiche), anche nota come Rosa alchemica, viene pubblicata sulla rivista. Siamo sul numero 42 della rivista Corto Maltese (anno 5 n. 3) e la storia si protrarrà sino all'agosto 1987 (Corto Maltese numero 47, anno 5 n. 8).

La rivista continuerà a pubblicare nuove e vecchie avventure disegnate da Hugo Pratt ma per ritrovare il marinaio di Malta alle prese con una nuova mitologica impresa bisognerà aspettare il dicembre 1988 (Corto Maltese numero 63, anno 6 n. 12). In questo caso Corto torna su un'esperienza già tentata in passato (per la precisione nella sua prima storia seriale, Il segreto di Tristan Bantam), il ritrovamento del favoloso continente perduto di Mu, siamo alle prese con l'intramontabile mito di Atlantide. La storia si chiama Mu (anche nota come Mu, la città perduta) ed anche in questo caso la pubblicazione è travagliata. Infatti dopo una pubblicazione abbastanza regolare fino al giugno 89 (Corto Maltese numero 69, anno 7 n. 6) l'avventura si ferma e la storia si interrompe di colpo. Le nuove tavole del fumetto sono pubblicate a partire dal gennaio 1991 (Corto Maltese numero 88, anno 9 n. 1) e raggiungono la conclusione nel settembre 1991 (Corto Maltese numero 96, anno 9 n. 9).

Questa può essere considerata l'ultima avventura di Corto Maltese. Sull'ultimo numero del mensile, nel luglio 1993 (numero 118, anno 11 n. 7) è però pubblicata un'ultima breve storia di Corto Maltese, in realtà una serie di acquerelli in cui Corto ritorna nella sua Cordoba dalla madre, la nina de Gibraltar.

Pratt aveva ancora tante avventure da far vivere al suo più importante personaggio, già nel finale di Le Elvetiche si accenna alla ricerca di un sogno, "una spada famosa, fatata fantastica", ricerca che deve partire da Zurigo. Esistono poi una varietà di appunti, schizzi e bozze di tavole per le successive avventure di Corto Maltese. Alcune tavole abbozzate di una storia che doveva ripartire laddove finiva il racconto de La giovinezza e raccontare alcuni eventi antecedenti a Una Ballata del mare salato sono state pubblicate sul volume La giovinezza ed altri racconti, della collana Corto Maltese pubblicata dal Gruppo Editoriale l'Espresso nel 2006. Purtroppo la scomparsa del grande artista, avvenuta il 20 agosto 1995, ci ha impedito di conoscere le tante altre avventure vissute dal suo personaggio più amato.

La riproposizione delle diverse avventure di Corto Maltese è avvenuta senza sosta, tramite ristampe quanto mai varie per qualità e caratteristiche, da parte di diversi editori. Chiaramente l'editore Milano Libri/Rizzoli, editore della rivista Corto Maltese, ha riproposto molte delle storie pubblicate in volume, successivamente i diritti sono passati alla Edizioni Lizard, fondata proprio da Pratt insieme a Patrizia Zanotti, colorista delle sue storie sulla rivista Corto Maltese. La Lizard ha ristampato gran parte dell'opera di Pratt, non solo le avventure di Corto Maltese, sia in versione economica (collana TascabiliLizard) che in varie versioni di qualità, a colori e non.

Più di recente la Edizioni Lizard ripropone le avventure sia in formato economico tascabile che in volumi rilegati di pregevole fattura.

(01/12/2008)

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