Lucy

Lucy - Fumetto di Liberatore e Norbert che rilegge le origini dell'uomo

[storia]

Lucy


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Dopo decenni di attesa Lucy, il favoleggiato progetto di Tanino Liberatore sulle origini dell'uomo, vede finalmente la luce nel 2007 in Francia, su sceneggiatura di Patrick Norbert.

Già nell'aprile del 1991 si potevano vedere le prime tracce di questo progetto. Infatti in allegato al primo numero della rivista Il Grifo era omaggiato un album di Liberatore dedicato a Lucy con illustrazioni, bozzetti ed immagini incentrate sull'austrolopiteco protagonista del fumetto. E molte di quelle immagini sono incredibilmente attinenti alle vignette del fumetto pubblicato tanti anni dopo, valga per tutte l'immagine di Lucy incantata davanti ad un cielo stellato. Nonostante questo sono stati necessari quasi 20 anni affinché il progetto vedesse la luce.

Nel frattempo sono mutate anche le tecniche di disegno ed infatti per il moderno fumetto di Lucy, Liberatore ricorre all'utilizzo delle tecnologie digitali, dimostrando una estrema padronanza artistica di queste nuove tecnologie. A questo proposito Liberatore dice "Lucy racconta dell'evoluzione dell'uomo, ma indirettamente coinvolge anche la mia, di evoluzione. Passare dalle matite al computer non è stato un passaggio indolore, ma più passava il tempo più prendevo confidenza col nuovo mezzo".

La trama di fondo del fumetto è abbastanza lineare avendo una natura quasi documentaristica. Il fumetto Lucy ruota intorno alle vicende di un giovane esemplare di austrolopiteco. La storia prende infatti spunto da alcune evidenze storiche. Innanzi tutto il ritrovamento, in Etiopia nel 1974, dei resti di una femmina di australopithecus afarensis, uno dei più antichi progenitori dell'uomo mai ritrovati (risalenti a 3,7 milioni di anni fa), apparentemente capace di camminare in posizione eretta. Questo esemplare venne ribattezzato Lucy in omaggio alla canzone Lucy in the Sky with Diamonds dei Beatles. Ma il fumetto fa anche riferimento alle impronte fossili appartenenti ad esseri presumibilmente della stessa specie trovate in Tanzania nel 1978, a grande distanza dal luogo del ritrovamento dello scheletro di Lucy.

Il fumetto intende proprio narrare la storia e l'incredibile viaggio di Lucy, straordinaria eroina di milioni di anni fa, personaggio che ci offre un'interpretazione memorabile a cavallo di uno stadio fondamentale del processo evolutivo dell'uomo. E nel fumetto ad una evoluzione dal punto di vista fisico si affianca anche l'evoluzione dal punto di vista psicologico dei personaggi, che dimostrano vari atteggiamenti e connotati profondamente umani. Trattandosi di un fumetto realistico non sono presenti dialoghi e tutta l'azione è narrata da una voce fuori campo che descrive eventi ed emozioni, peraltro già ottimamente espressi dagli splendidi disegni di Liberatore. Tanto che il fumetto potrebbe tranquillamente essere letto senza didascalie. Mai si erano visti dei progenitori dell'uomo tanto capaci di miscelare con forza umanità e bestialità. La sceneggiatura gioca proprio su questo equilibrio fra natura animale ma molto umana dei personaggi. Non a caso una delle immagini simbolo del fumetto, usata anche per la copertina del volume francese ed in realtà già presente nei disegni di Liberatore del 1991, è lo spettacolare profilo di Lucy, umanissimo, intento a scrutare estasiato il cielo stellato.

Come incipit del fumetto, ad indicarne l'evidente significato, viene utilizzata la frase "senza coscienza, non vi è ragione di esistere".

Il fumetto prende il via dalle storiche impronte lasciate da un gruppo di austrolopitechi nella cenere vulcanica, le impronte di una femmina di austrolopiteco, Lucy, del suo bambino e di un maschio adulto, Adam. Ad un tratto ci ritroviamo proiettati nei loro ricordi, nelle vicende che li hanno portati ad incontrarsi ed a percorrere la strada insieme, quasi come una famiglia. Adam viveva in un branco di individui ben organizzato ed è stato costretto ad allontanarsi dal suo clan in seguito ad uno scontro col capobranco. Lucy, incinta, è separata dal suo branco in seguito ad un furioso temporale che incendia un albero e fa fuggire tutti i suoi compagni. Gli eventi che seguono faranno chiaramente incontrare Adam e Lucy e vedranno la nascita del bambino di Lucy ed il suo affetto materno per il piccolo.

Anche gli estimatori di Liberatore che cercano la delirante violenza di Ranxerox non resteranno delusi da Lucy date le varie esplosioni di animalesca violenza che compongono il fumetto. E la scena in cui Lucy, affamata da vari giorni di digiuno, trova una colonia di migliaia di farfalle ed inizia a cibarsene con foga, urlando poi la sua fame non sazia con la vistosa linfa degli insetti che cola come bava verde dalle sue labbra, sembra proprio essere un omaggio alle liberatorie urla del personaggio più noto di Tamburini e Liberatore.

Nella realizzazione del fumetto, Liberatore e Norbert si sono avvalsi della consulenza scientifica di Yves Coppens.

Pubblicato nel 2007 in Francia nel lussuoso volume Lucy - L'espoir dall'editore Capitol Editions, il fumetto di Lucy sta per arrivare anche in Italia nel 2017 per COMICON Edizioni.

(13/03/2011)

Di seguito alcune delle edizioni pubblicate, in volume o rivista, della storia Lucy

Edizioni in volume
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Scheda Tecnica

storia:
Lucy
data pubblicazione:
2007
pagine:
70

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