Robin delle stelle

Robin delle stelle - Fantascienza fiabesca di Carlos Trillo ed Enrique Breccia

[storia]

Robin delle stelle


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Bellissimo fumetto fantascientifico scritto dall'inesauribile vena di Carlos Trillo e superbamente disegnato da Enrique Breccia, Robin delle stelle rappresenta un ottimo innesto del genere fantascientifico su un tema marinaro e piratesco.

Agli albori del diciottesimo secolo una goletta si muove lentamente su un mare innaturalmente piatto. La goletta, comandata dal capitano Robin Conrad, trasporta un carico d'oro nella stiva e questo genera oscuri pensieri nell'equipaggio, che nell'ombra trama un ammutinamento. Ma proprio nel bel mezzo dell'ammutinamento si verifica un evento straordinario, all'orizzonte in mare aperto appare un grande buco, misterioso e regolare, non un gorgo ma una vera e propria voragine. I marinai impauriti caricano l'oro sulle scialuppe e fuggono lontano, scordando di portare con se dei viveri.
Sulla goletta, destinata ad affondare nella misteriosa voragine, restano il capitano e due uomini a lui fedeli, il giovane mozzo O'Flagherty e il vecchio e burbero marinaio Jonah.

La nave viene inghiottita nell'incredibile voragine e lentenamente viene trasportata lontano atterrando infine sul terreno sabbioso ed inverosimile di un pianeta sconosciuto, nel bel mezzo di un cosmo selvaggio, ignoto e costellato di stelle e pianeti.

A questo punto ha inizio il viaggio dei tre increduli sopravvissuti fra universi fantastici popolati delle creature più incredibili, così diverse per forme ed abitudini, dove quasi mai ciò che sembra realmente è ed il confine fra bene e male, così come la distinzione fra buoni e cattivi, è quantomai incerto. Alla fine di questo primo approdo extraterrestre Robin ed i suoi compagni di viaggio otterranno, grazie al salvataggio di un simpatico esserino alieno dalle sinistre attenzioni di un Kai, il più mostruoso abitante intelligente del pianeta, un flauto magico generatore di energia che potranno utilizzare per far muovere la loro goletta negli spazi siderali. Ed è così che inizia il vero e proprio viaggio fra le stelle dello stupefatto trio.

I successivi pianeti nasconderanno spesso insidie ma anche nuovi personaggi e tante esperienze, capaci di spaziare dal fiabesco (l'intero fumetto è intriso di un atmosfera fiabesca e di riferimenti a grandi temi classici delle fiabe) all'onirico, dal fantastico al quasi horror. Robin può essere un novello Ulisse ma i riferimenti in realtà sono tanti da Joseph Conrad (che dà il cognome al personaggio) a 2001: odissea nello spazio (le scimmie senzienti che apprendono l'uso delle armi, usandole però per una guerra fratricida), dalle fiabe per bambini alla fantascienza letteraria (gli alieni che assumono l'aspetto di persone care per ingannare Robin ed i suoi amici ricordano da vicino un episodio delle Cronache Marziane di Ray Bradbury). Alcuni alieni sembrano peraltro essere un omaggio alla visionaria opera del fumettista Sidney Jordan e del suo personaggio Jeff Hawke. Il risultato finale è comunque estremamente personale e coerente, narrativamente impeccabile e figurativamente suggestivo, un fantasy fantascientifico poetico e disincantato.

I viaggi/episodi vissuti da Robin e dai suoi compagni ereditano dalle fiabe anche una morale finale, destinata in questo caso a smontare quelle che sono le convinzioni umane, fonte di cupidigia e violenza, così insignificanti se viste in un'ottica universale, con l'occhio distante di chi si ritrova a guardare le cose da una nuova ed insolita prospettiva.

Fra i tanti esseri extraterrestri incontrati, i nostri eroi conosceranno anche un vecchio mago (figurativamente simile alla rappresentazione di un Mago Merlino), il mago O'Rock, disperatamente alla ricerca del Grande Eremita, l'unico in grado di rispondere a qualsiasi domanda gli venga posta. E la domanda che il vecchio mago vuole porre all'eremita è la domanda universale: "la verità sulle regole dell'universo e della vita. sapere chi ci ha creati tanto piccoli, ignoranti e indifesi. E perché.".

Ma una volta raggiunto l'eremita e posta la grande domanda il viaggio non sarà terminato, ricomincerà l'inarrestabile partenza, la nave si librerà ancora dalle spiaggie di un pianeta esplorato alla volta dello spazio stellato, verso nuovi pianeti, nuove avventure, esseri alieni e fantastici, orchi fate e streghe, leggiadre fanciulle ed indicibili pericoli, alieni incredibili dalle forme e dalle abitudini sorprendendti.

Perché la sete di avventura e di conoscenza non ha limite, ed è sempre bello ripartire verso nuovi orizzonti con l'inarrestabile goletta che si staglia sugli astri stellari.

Il fumetto è strutturato in 11 capitoli, per un totale di 132 pagine (ma forse esiste un 12mo capitolo inedito in Italia). In realtà Robin delle stelle aveva i presupposti utili per poter affrontare ancora molte avventure ma gli autori hanno preferito interromperlo prima che rischiasse di diventare ripetitivo o banale, raggiungendo un ottimo equilibrio narrativo.

Robin delle stelle è stato pubblicato con cadenza irregolare sulla rivista Lanciostory della Eura Editoriale fra il 17 aprile 1978 (anno 4 numero 15 della rivista) ed il 26 marzo 1979 (anno 5 n. 12) in 11 episodi. E' stato poi riproposto nell'inserto Lanciostory Dedicato a Breccia fra la fine 1985 e l'inizio del 1986.

E' stato proposto in volume a colori sul numero 8 della collana Euracomix nel 1989 ed in bianco e nero sul numero 4 della collana fantacomiX-day nel luglio 1997, entrambe pubblicate sempre dalla Eura Editoriale.

(06/09/2009)

Di seguito alcune delle edizioni pubblicate, in volume o rivista, della storia Robin delle stelle

Collana: fantacomiX-day
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Scheda Tecnica

storia:
Robin delle stelle
nome originale:
El Peregrino de las Estrellas
data pubblicazione:
1978
pagine:
132

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