Il giorno che scambiai mio padre con due pesci rossi

Il giorno che scambiai mio padre con due pesci rossi

[storia]

Il giorno che scambiai mio padre con due pesci rossi


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Il giorno che scambiai mio padre con due pesci rossi è la prima tenera e divertente incursione di Neil Gaiman nell'affascinante mondo delle fiabe/racconti per bambini (ma non solo) con un titolo che ispira immediata curiosità, accompagnato, come nei suoi lavori migliori, dagli impagabili disegni di Dave McKean, sempre in grado di fare ricorso ad uno stile capace di adattarsi perfettamente alle esigenze.

La storia di fondo è abbastanza semplice e lineare, un giorno un ragazzino, affascinato dai due sfavillanti pesciolini di un amico, si dimostra disposto a barattare qualsiasi cosa pur di ottenerli. La scelta cadrà incredibilmente sul padre e lo scambio avrà luogo. La sorellina del maldestro ragazzino storcerà il naso: "Quando la mamma torna a casa saranno guai". Infatti la madre vorrà inevitabilmente indietro il proprio marito ma l'operazione di recupero non sarà così semplice e presenterà non poche complicazioni.

Il fumetto, una serie di illustrazioni a tavola intera, variopinte e caleidoscopiche, è percorso da un umorismo allegro ed irresistibile in cui i testi si sposano perfettamente con i disegni. Disegni apparentemente semplici posizionati su fondali coloratissimi, talvolta con l'integrazione di foto o ritagli vari. Un testo semplice ed un ritmo di lettura veloce come si addice ad una storia per bambini, ma con la possibilità di soffermarsi a lungo per cogliere le tante sfumature, la cura dei dettagli, la dinamicità delle illustrazioni, le caratterizzazioni dei personaggi, dal padre impassibile costantemente nascosto dietro il giornale che legge senza posa (eppure terribilmente espressivo) alla sorellina precisa, un po' petulante ed all'occasione ruffiana ma anche gioiosamente dispettosa. Un fumetto irresistibile per i bambini come per gli adulti, da guardare e riguardare con avidità.

I livelli di lettura possono ovviamente essere vari così come le citazioni e le strizzate d'occhio per gli adulti, dalla copertina del volume che cita Magritte al nome dei due pesci rossi, Sawney e Beaney, che fanno riferimento ad un leggendario criminale pluriomicida e cannibale del XVI secolo.

Dopo questa prima esperienza nel campo dei libri illustrati la coppia Gaiman-McKean tornerà presto ad affrontare un nuovo lavoro dello stesso genere, forse più complesso, articolato e fiabesco, con venature vagamente horror come in ogni fiaba che si rispetti, con l'altrettanto irresistibile I lupi nei muri. Poi Gaiman si dedicherà anche al romanzo per ragazzi realizzando varie opere, la più famosa delle quali è  probabilmente Coraline.

Sembra che l'idea di base per la storia Il giorno che scambiai mio padre con due pesci rossi sia venuta a Gaiman da uno dei classici diverbi fra padre e figlio, la qual cosa non sembra molto difficile da credere.

In Italia è stato pubblicato originariamente in un bel volume cartonato della Macchia Nera nel 2000 e successivamente riproposto, sempre in edizione cartonata, nel 2004 da Mondadori.

L'immagine di copertina del fumetto, parzialmente rielaborata, è stata utilizzata nel 1999 come cover del terzo albo dei Counting Crows, intitolato This Desert Life.

(31/08/2009)

Di seguito alcune delle edizioni pubblicate, in volume o rivista, della storia Il giorno che scambiai mio padre con due pesci rossi

Edizioni in volume
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Scheda Tecnica

storia:
Il giorno che scambiai mio padre con due pesci rossi
nome originale:
The Day I Swapped My Dad for 2 Goldfish
data pubblicazione:
1997
pagine:
52

testi:
disegni:

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