P-HPC - Post-Human Processing Center

P-HPC - Post-Human Processing Center, insolita storia d'amore nel fumeto di Ausonia

[storia]

P-HPC - Post-Human Processing Center


phcp di Ausonia - Uto cerca SarahAusonia, col suo P-HPC Post-Human Processing Center, ci racconta una storia d'amore e solitudine in 5 capitoli.

Capitolo 0 - Loading all objects.
In 3 tavole vediamo il primo incontro fra Uto e Sarah, i due giovani protagonisti del fumetto. L'incontro ci viene raccontato attraverso l'utilizzo di fotografie.

Capitolo 1 - Sarah. Poche tavole di disegni asettici e geometrici di figure robotiche femminili. I testi non sono altro che i pensieri di Sarah che accompagnano la trasformazione in robot della ragazza. Infatti Sarah ha scelto spontaneamente di diventare un automa produttivo per il sistema, ricoverandosi nel P-HPC, il Post-Human Processing Center, centro specializzato nel trasformate esseri umani in anonimi e non senzienti esseri meccanici.

Capitolo 2 - Uto. Il capitolo analizza la difficile relazione tra Uto e Sarah, relazione in crisi a causa delle inquietudini e delle instabilità di Sarah, delle ossessioni che la porteranno a ricoverarsi presso il P-HPC. Questa parte e raccontata sotto forma di fumetto, anche se parzialmente rielaborato con foto a margine. Poi Uto ha un incubo vivido e disturbante che gli instilla inquietanti interrogativi. Nasce l'ineluttabile decisone di entrare nel P-HPC per seguire Sarah. Questa seconda parte del capitolo è narrata attraverso l'utilizzo di fotografie.

phcp - immagine del centroCapitolo 3 - Uto. Ritroviamo Uto all'interno del P-HPC, sottoposto ad incessanti "cure" mediche. Ascoltiamo i suoi pensieri, da principio molto lucidi e poi sempre più indistinti e confusi. Seguiamo il suo smembramento fisico e cerebrale, man mano che i suoi arti ed organi sono asportati e sostituiti con parti meccaniche ed i suoi pensieri passano da un'iniziale lucidità ad uno stato confusionale ricco di frasi sconnesse ed associazioni di idee ad una incomprensibile sequenza di 0 e 1, uniche "parole" esistenti nel linguaggio essenziale e binario di computer ed elaboratori elettronici. Ma le ultime parole pensate da Uto prima di cominciare a ragionare in termini binari sono "dire 'io sono Uto' non ha alcun senso. ora so bene quale sarà il mio ruolo. i miei occhi guardano l'interno della mia testa. sono pronto. e servirò i miei superiori con ostinazione. dedizione. abnegazione. adesso tutto mi è chiaro.". Anche questo capitolo è composto prevalentemente di foto.

Capitolo 4 - P-HPC.
Poche tavole per raccontare l'epilogo del fumetto. Con un finto lieto fine che lascerà l'amaro in bocca a molti.

(01/12/2008)

Di seguito alcune delle edizioni pubblicate, in volume o rivista, della storia P-HPC - Post-Human Processing Center

Edizioni in volume
comments powered by Disqus

Scheda Tecnica

storia:
P-HPC - Post-Human Processing Center
anno:
2007

autore: