Groucho

Groucho - Il folle assistente di Dylan Dog

[personaggio]

Groucho


Groucho disegnato da Giampiero Casertano (Dylan Dog)
Groucho visto da Casertano

Doveva assomigliare a Marty Feldman, ma una volta disegnato risutava troppo mostruoso e si decise di ripiegare sulle fattezze di Groucho Marx, il più noto dei fratelli Marx, indimenticabili protagonisti del cinema comico americano.

E' l'assistente di Dylan Dog, un assistente tuttofare: oltre a curare la casa, cucinare, preparare il té come un semplice maggiordomo, spesso aiuta il suo capo nello svolgimento delle indagini.Sempre vestito con giacca, cravatta, pantaloni da aviatore su stivali neri e perenne sigaro in bocca.

In diverse occasioni si intuisce come da giovane abbia calcato le scene, probabilmente come attore comico.

Ha un relativamente spiccato senso dell'umorismo e di solito sommerge chiunque abbia la sfortuna di capitargli a tiro di battute e freddure non sempre irresistibili. Continua a ripetere le sue freddure anche nelle situazioni più drammatiche, quando è in pericolo di vita, nel sonno e mentre è svenuto.

Un Groucho insolitamente serio sconvolge Dylan Dog (Il lungo addio)
Groucho e Dylan ne 'Il lungo addio'

Soltanto nella storia "Il lungo addio" (Dylan Dog - Serie regolare n. 74), la storia più romantica di Dylan Dog, Groucho sembra non essere in sè e stupisce l'amico Dylan non dicendo neanche una battuta nell'intero albo.

Le caratteristiche del personaggio variano a seconda degli sceneggiatori; le prime sceneggiature, prevalentemente di Tiziano Sclavi, davano al personaggio un notevole spessore che andava ben oltre il ruolo di semplice spalla comica, un personaggio spesso utile nel corso delle indagini e con la capacità di comprendere al volo situazioni e stati d'animo e di adeguarsi di conseguenza (sempre mantenendo la sua innata ironia).

Nelle mani di altri sceneggiatori, e comunque sempre più col passare del tempo, è diventato una semplice macchietta, spesso pavido e buono a nulla, abile solo a sfornare battute di scarso effetto.
Tuttavia alcuni sceneggiatori riescono ancora a dare il giusto rilievo a questo personaggio tutt'altro che banale.
Altra caratteristica del personaggio è quella di lanciare la pistola a Dylan quando è in difficoltà, operazione che non sempre gli riesce alla perfezione (pistola scarica, lancio troppo corto, etc.).

Il primo incontro tra Dylan Dog e Groucho
Il primo incontro tra Dylan Dog e Groucho

Groucho è presente sin dal primo numero ('L'alba dei morti viventi') ma la sua prima apparizione (in senso cronologico) la si ha nel numero 121 della serie regolare ('Finché morte non vi separi') in cui si vede un Dylan Dog giovane, ancora al servizio di Scotland Yard, che si imbatte in un Groucho già in ottima forma.

Visto la grande simpatia che ispira ai lettori, Groucho si è ritagliato uno spazio tutto suo diventando per un po' di tempo protagonista di un albetto che prende il suo nome, allegato per diversi anni agli albi speciali di Dylan Dog.

In queste microstorie troviamo Groucho che in assenza del suo padrone indaga su casi soprannaturali e di solito riesce anche a portarsi a letto le clienti (cosa che non avviene mai nella serie regolare).

(01/12/2008)

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