La città delle acque mobili

La città delle acque mobili, primo albo della collana Valerian abbinata alla Gazzetta dello Sport

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La città delle acque mobili


La città delle acque mobili è il primo albo della collana Valerian abbinata alla Gazzetta dello Sport e destinata a ristampare la gran parte degli episodi del fumetto Valerian (anche noto come Valerian e Laureline), bande dessinée di fantascienza realizzata a partire dalla fine degli anni '60 da Pierre Christine (testi) e Jean Claude Mézières (disegni) e recentemente riportata alla ribalta dal film Valerian e la città dei mille pianeti realizzato dal celebre regista Luc Besson.

L'albo ospita quelli che corrispondono ai primi 2 tomi francesi del fumetto, generalmente identificati come i primi due episodi, sebbene esistano anche un episodio zero (Brutti sogni) ed alcune storie brevi della serie precedenti a tali avventure. Si comincia con l'episodio che dà il titolo al volume, La città delle acque mobili, che vede Valerian viaggiare indietro nel tempo sino al 1986 (anno che al tempo della realizzazione della storia, 1968, era un futuro prossimo) per impedire al bandito Xombul di alterare il corso della storia. L'anno in questione è quello di una catastofe nucleare che farà sciogliere le calotte polari e farà sommergere gran parte delle città del mondo, dando origine alla splendida ambientazione in una New York lacustre dell'episodio.

Il secondo episodio proposto sull'albo si intitola L'impero dei mille pianeti, titolo richiamato dalla recente pellicola cinematografica, ed è ambientato sul pianeta Sirte la magnifica, capitale dell'Impero dei mille pianeti e crocevia di innumerevoli razze. Valerian e Laureline si dirigono sul pianeta con la segreta missione di verificare se lo stesso possa costituire un pericolo per la Terra ed incappano quasi subito nell'attenzione dei misteriosi "conoscitori", esseri incappucciati che conoscolo le risposte ad ogni quesito e che per qualche motivo sembrano covare un rancore non sopito verso i terrestri, mettendo così a rischio l'incolumità dei due agenti spazio-temporali protagonisti e più in generale quella della popolazione terrestre.

Sin da subito con queste due avventure entriamo nel vivo della fantascienza intelligente e pittoresca tipica della serie, che coniuga sci-fi, avventura ed umorismo, anche grazie all'ottimo stile di Mézières, trattando al contempo temi tutt'altro che superficiali.

L'albo è arricchito da vari articoli di approfondimento corredati da vignette ed illustrazioni, articoli posti in coda ad ogni episodio e destinati ad approfondire origini, contesto e curiosità delle storie ospitate ma anche a fornire ulteriori dettagli sugli autori e la loro opera (è ad esempio presente una simpatica tavola tratta dalla prima storia di Christin e Mézières, Le rhum du punch). E' anche presente l'immagine di copertina del secondo episodio ospitato mentre sull'aletta in terza di copertina troviamo due brevi schede sugli autori.

L'albo Valerian n. 1: La città delle acque mobili è un brossurato con alette di circa 18,5x26 cm con una foliazione di 116 pagine a colori ed un costo di 9,99 euro distribuito nelle edicole in abbinamento alla Gazzetta dello Sport a partire dal 21 settembre 2017.

Elenco delle storie presenti sul volume:

ordinestoriafumettoautoricoloretipopagine
1La città delle acque mobiliValerianChristin, Mézièrescoloreepisodio56 pagine
2L'impero dei mille pianetiValerianChristin, Mézièrescoloreepisodio44 pagine

(22/09/2017)

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Scheda Tecnica

albo:
La città delle acque mobili
data pubblicazione:
21-09-2017
collana:
Valerian, anno 1, n. 1
pagine:
116

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