Braccio di Ferro nella Valle Nera

Braccio di Ferro nella Valle Nera, primo albo della collana Popeye abbinata alla Gazzetta dello Sport

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Braccio di Ferro nella Valle Nera


Il primo albo della collana Popeye abbinata alla Gazzetta dello Sport, dal titolo Braccio di Ferro nella Valle Nera, si presenta con il formato consolidato con cui da anni il celebre quotidiano sportivo  propone nelle edicole bande dessinée francese di altissima qualità a prezzi eccezionali. Il volume è un brossurato di 19x27 cm con una foliazione di 100 pagine dalla carta lucida. Il costo dell'albo è di 4,99 euro, distribuito nelle edicole dal 4 agosto 2017.

L'albo alterna pagine in bianco e nero, dedicate alle strisce quotidiane rispettando il formato di originaria pubblicazione, e pagine a colori corrispondenti alle "sunday pages", le tavole domenicali del fumetto storicamente proposte a colori e qui ripresentate con la pregevole colorazione originale. L'albo ospita dunque sia le strisce quotidiane che le tavole domenicali di Segar oltre ad una selezione di tavole domenicali firmate dal suo erede Bud Sagendorf.

Come annunciato la collana prende il via dagli episodi della maturità del personaggio, pur seguendo un rigoroso ordine cronologico di pubblicazione. Si comincia quindi con le strisce che danno vita all'episodio Braccio di Ferro nella Valle Nera, ovvero le strisce che vanno dal 5 novembre 1934 al 12 gennaio 1935. In quest'avventura, pubblicizzata da Segar come "Uno sporco lavoro fra le colline! Il più spaventoso melodramma che sia mai stato concepito! E' terribile ma vi piacerà!" ci immergiamo in una vicenda dai contorni western. Braccio di Ferro si reca nella Valle Nera per scoprire chi è che deruba la miniera d'oro del suo amico Depecunis e, per passare inosservato, si traveste da ballerina, facendo girare la testa a molti dei banditi al soldo del pericoloso Lem Pesta. Impagabili come sempre le mille trovate dell'autore.

L'albo prosegue poi con la pubblicazione delle tavole domenicali del personaggio, proposte a colori. Con riferimento alle tavole la pubblicazione, anche in questo caso cronologica, parte dal gennaio 1933, per prendere il via con alcune tavole di Braccio di Ferro inedite nel nostro paese e quindi tanto più gradite. Sull'albo troviamo le tavole che vanno dall'1 gennaio 1993 al 16 aprile dello stesso anno. Ogni tavola è disposta su due pagine. Le tavole in alcuni casi sono autoconclusive in altri portano avanti delle mini-saghe che durano poche settimane. In quest'edizione sono stati assegnati dei titoli alle singole tavole od alle mini-saghe, identificandole in tal modo come episodi, laddove le stesse ne erano prive in fase di prima pubblicazione.

La maggior parte delle tavole dell'albo è dedicata alla nobile arte dello scrocco praticata da Poldo Sbafini, principalmente ai danni del ristoratore Bettolacci. Gli episodi multitavola interessano un inedito scontro pugilistico tra i due, la visita della mamma di Poldo ed un brutto esaurimento nervoso per Bettolacci. I titoli che identificano queste vicende sono:

- L'eredità di Poldo (1 tavola, 01/01/1933)
- Un cane al desco (1 tavola, 08/01/1933)
- Pugilato da osteria (4 tavole, 15/01/1933 - 05/02/1933)
- Una bella ramanzina (1 tavola, 12/02/1933)
- La mamma di Poldo (3 tavole, 19/02/1933 - 05/03/1933)
- Lo spasimante di Olivia (1 tavola 12/03/1933)
- Un nuovo cliente (1 tavola, 19/03/1933)
- Addosso a... chi? (1 tavola, 26/03/1933)
- Uno scherzo per Poldo (1 tavola, 02/04/1933)
- Una crociata contro Poldo (1 tavola, 09/04/1933)
- Un brutto esaurimento (2 tavole, 16/04/1933 - 23/04/1933)

Infine troviamo una selezione di tavole del Popeye di Sagendorf, il più grande tra gli eredi di Segar. Sono proposte 7 tavole che spaziano negli anni per evidenziare alcuni dei personaggi non creati da Segar che sono entrati di diritto nell'universo del celebre marinaio acquistando un importante rilievo e che hanno trovato un grande cantore in Sagendorf. Nelle tavole in questione troviamo infatti Braccio di Legno (il papà di Braccio di Ferro, per i lettori delle edizioni Bianconi noto come Trinchetto), la nonnina Celesta ed il nipote undicenne Dufus. Queste tavole spaziano tra il giugno 1961 ed il dicembre 1978, sono rimontate in modo da occupare ciascuna una pagina e sono anche in questo caso identificate da un titolo:

- Orgoglio di famiglia (11 giugno 1961)
- Guida materna (8 ottobre 1961)
- Senza principi (26 gennaio 1964)
- Ragazzo premuroso (29 marzo 1970)
- Ghiottoneria (1 agosto 1971)
- Un avversario difficile da abbattere (19 marzo 1972)
- Ospitalità (17 dicembre 1978)

Ricca e interessante la dotazione di redazionali dell'albo. Si parte con l'introduzione di Luca Boschi che, oltre ad evidenziare le caratteristiche della collana, sottolinea come troveranno spazio tra le pagine della stessa anche le avventure di un altro imperdibile personaggio di Segar, il surreale Sappo. Trovano poi spazio articoli su Braccio di Ferro e il Thimble Theatre e sul creatore della serie, Elzie Crisler Segar, oltre ad approfondimenti sulle storie e tavole ospitate e sulle scelte editoriali della collana. Per tutte le storie e le tavole proposte sono indicate le date di pubblicazione.

Come per tutte le iniziative della Gazzetta siamo di fronte ad un volume dalla grande cura editoriale. Popeye n. 1: Braccio di Ferro nella Valle Nera è una imperdibile occasione per scoprire un maestro del fumetto umoristico (ma anche avventuroso) dotato di un gusto surreale e di uno stile di disegno sopraffino. La presenza di materiale inedito non può che essere uno sprone in più per l'acquisto e la simpatia del personaggio riuscirà senz'altro ad irretire chi avrà l'accortezza di avvicinarsi a questa iniziativa.

Elenco delle storie presenti sul volume:

(04/08/2017)

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Scheda Tecnica

albo:
Braccio di Ferro nella Valle Nera
data pubblicazione:
04-08-2017
collana:
Popeye, anno 1, n. 1
formato:
19 x 27 cm
pagine:
100

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