Buddy Longway

Buddy Longway, lunga e appassionante saga western di un trapper e della sua famiglia firmata da Derib

[fumetto]

Buddy Longway


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Con Buddy Longway il fumettista svizzero Derib, al secolo Claude De Ribaupierre, crea il suo personaggio più famoso, un trapper che scorrazza per un incontaminato Ovest americano vivendo della caccia e della vendita delle pelli, rispettando la natura e le sue regole non scritte, lontano dall'epopea classica del western fatta di duelli, sceriffi, saloon malfamati, assalti alle diligenze e guerre indiane.

La serie prende il via nel 1972 con l'episodio Chinook e vede protagonista un solitario trapper, il Buddy Longway del titolo, un vigoroso uomo dalla barba e capelli biondi che ama la natura e la vita all'aria aperta ed ha deciso di vivere della vendita delle pelli che la natura incontaminata dell'Ovest americano, ancora selvaggio e in via di colonizzazione, gli può dare. Lo spirito nobile dell'uomo fa si che intervenga in aiuto di una ragazza inseguita da due uomini. Grande è però la sorpresa quando il protagonista si accorge trattarsi di una donna indiana, una sqaw, come la definisce lo stesso protagonista, subito pentito del suo gesto.

Per liberarsi della donna Buddy decide di riaccompagnarla alla sua tribù ed è durante l'avventuroso viaggio che tra i due inizia a nascere qualcosa. Il sentimento d'amore ricambiato tra Buddy e Chinook dà una svolta inattesa al fumetto che assume la dimensione di una saga che vuole indagare la vita di frontiera da un punto di vista avventuroso sì ma prettamente familiare.

Già dal secondo episodio, Il nemico, si scoprirà che i due stanno per avere un bambino che farà la sua comparsa nel terzo, Tre uomini sono passati. La famiglia si amplierà ancora nel sesto episodio, L'alce, con la nascita della piccola Kathleen. Questo comporterà la ricerca di quiete e di un posto tranquillo dove vivere, una isolata casetta sui monti dove l'unico pericolo possano essere gli animali selvaggi.

Ovviamente non sarà così e le avventure non mancheranno per Buddy e la sua famiglia, così come non mancheranno le scorribande degli indiani e i massacri dell'esercito. Tuttavia il protagonista sarà restio ad usare le armi e cercherà sempre di operare le scelte più giuste per sé e la sua famiglia ma anche per gli indiani, per i forestieri e per l'esercito stesso.

La saga prende il via con uno stile che presenta una piacevole caratterizzazione parzialmente umoristica dei personaggi per evolvere nel tempo in uno stile prettamente realistico, seguendo in questo la linea delle trame. Buddy Longway è uno di quei fumetti nei quali gli anni passano e i personaggi crescono, sebbene questo sia più evidente nei figli del protagonista, la continuity delle storie ha una sua importanza, i personaggi talvolta ritornano, anch'essi invecchiati, e i protagonisti si portano dietro - o, più correttamente, dentro - il segno degli eventi.

Derib è un autore molto attento alle psicologie dei suoi personaggi che sa far vivere e vibrare con un efficace segno grafico e talvolta, semplicemente, con l'intelligente utilizzo di pause e silenzi, oltre che con la costruzione delle tavole, spesso lontana da gabbie preimpostate e rigide, e l'accurata scelta di paesaggi e ambientazioni. Un altro grande protagonista del fumetto è infatti la natura con le parole che lasciano spesso spazio ai disegni ed ai magnifici scenari illustrati dall'autore, molte tavole sono mute e le didascalie sono ridottte all'essenziale rendendo ogni episodio di rapida lettura, salva la necessità di soffermarsi - come è giusto che sia e come è forse maggiore consuetudine del fumetto moderno - sulle immagini, lasciando ai testi solo quello che i disegni hanno più difficoltà a suggerire.

Scrive Derib a proposito del fumetto 'Buddy è una storia d'amore e delle sue conseguenze. E' amore in senso ampio, anche quello personale per la natura e la mia relazione con il mondo selvaggio'. Un fumetto che prende il via dall'amore che nasce tra Buddy e Chinook per diventare un atipico western incentrato sulla famiglia e gli affetti e sfociare in un bande dessinée dalla costante attenzione verso la natura ed il rispetto del mondo in cui viviamo, senza tuttavia essere pedantemente ecologista.

La serie è stata portata avanti da Derib per oltre trent'anni; il primo episodio, Chinook, è stato pubblicato nel 1972 e l'ultimo, La sorgente, nel 2006. In mezzo una pausa di quindici anni - dal 1985 al 2002. Il primo ciclo del fumetto si chiude quindi con l'episodio L'ultimo appuntamento che mette fine alla disperata ricerca dei familiari portata avanti da Buddy per gli ultimi episodi della serie realizzati nella prima metà degli anni Ottanta, un potenziale valido finale. Quando riprende in mano la serie con l'episodio Guarda sopra le nuvole, l'intenzione di Derib è quella di portare a compimento la saga con un finale diverso e coraggioso che metta davvero la parola fine alla saga con il ventesimo episodio.

Nonostante le evidenti tante qualità del fumetto, la serie di Buddy Longway ha avuto una vita editoriale italiana travagliata e soltanto di recente ha visto la pubblicazione integrale della serie grazie all'inserimento della saga nella Collana Western de La Gazzetta dello Sport con una collana intestata proprio a Buddy Longway che ha preso il via nel novembre del 2015.

Un precedente tentativo di pubblicazione integrale, questa volta in un bel bianco e nero, era stato portato avanti da RW Edizioni in un'omonima collana, Buddy Longway, pubblicata a partire dal febbraio 2015 e purtroppo interrotta prima del tempo.

(06/11/2017)

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Scheda Tecnica

fumetto:
Buddy Longway
nome originale:
Buddy Longway

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