ANIMAls

ANIMAls - Rivista di fumetto d'autore firmata Coniglio Editore

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E' il maggio 2009 quando una nuova rivista a fumetti si avventura nel desolatamente vuoto mare delle riviste italiane dedicate al fumetto d'autore. L'accattivante nome della rivista è ANIMAls ed è pubblicata dalla Coniglio Editore, casa che ha già mostrato il suo interesse per il fumetto sia in volume che in rivista. Della Coniglio Editore sono infatti le riviste di fumetto per adulti X-Comics e Blue. Soprattutto quest'ultima ha contribuito a pubblicare tantissimi grandi fumettisti che hanno trovato poco spazio dopo la chiusura della maggior parte delle storiche riviste di fumetti italiane, da Gipi a Mattioli, da Scòzzari a Baldazzini, da Bernet a Saudelli. Per questo la rivista nasce sicuramente sotto una buona stella e con delle grandi potenzialità. Il direttore di ANIMAls è Laura Scarpa. La rivista ANIMAls è pubblicata con cadenza mensile, in albi spillati a colori di 100 pagine, delle dimensioni di 20x26,5 cm.

Il nome della rivista, ANIMAls, vuole essere perlopiù evocativo, un nome intrigante di cui non viene svelato il senso. "Non vogliamo spiegare non solo il nome, ma neanche la linea editoriale, perché la rivista, se ha un'anima [...], si svelerà da sé" scrive Laura Scarpa nel primo numero della rivista. E prosegue "«ANIMAls» è una rivista che racconta e dice, con parole ed immagini, senza omissioni". Il sovratitolo della rivista è Fumetti, storie, la vita e nient'altro.

In copertina ed in quarta di copertina del primo numero campeggiano delle illustrazioni di Gipi. Scorrendo le pagine di questo primo numero incontriamo tavole di fumetti illustrate da autori noti e meno noti: Gipi, Bacilieri, Mannelli, Toffolo, David B., Vivies, Makkox, Vinci. La rivista riserva inoltre ampio spazio ad articoli di approfondimento, principalmente inerenti vari aspetti dell'arte (troviamo così musica, cinema, narrativa, pittura oltreché, ovviamente, fumetto ed illustrazione), ed a racconti. Ed infatti sempre nel primo numero troviamo delle illustrazioni di Mattotti che ritraggono una Venezia inedita, le interviste a Henning Mankell e Michele Mari ed i racconti L'uomo che uccise Liberty Valance di Michele Mari e Quaranta minuti di Ugo Cornia.

L'impostazione della rivista è dunque costituita dalla commistione fra articoli e fumetti ed ampliata dal ricorso a vari redazionali, fra cui posta ed altre rubriche. Spesso ANIMAls ospita articoli dedicati all'illustrazione ed al fumetto, riproducendo pagine dagli album di viaggio e moleskine di fumettisti ed illustratori. E così oltre alla Venezia di Mattotti potremo ammirare la Roma interpetata da Vivies o Ponza e Terracina ritratte da Angelo Stano.

Per quanto riguarda i fumetti si può notare una discreta varietà di tipologie e stili di fumetto, dalle strisce alle storie, dalle vignette ai racconti brevi alle avventure dal respiro più ampio. Alcuni personaggi ricorrenti alternati a brevi storie autoconclusive. Fumetti in bianco e nero od a colori, differenti per temi, ambientazione e sviluppi. Le storie pubblicate sulla rivista ricadono però principalmente nel formato del racconto breve o della tavola singola. Pochi racconti acquisiscono un respiro più ampio e si presentano come storie lunghe.

Fra i grandi nomi del fumetto che collaborano con la rivista troviamo Gipi che pubblica brevi racconti liberi, alcuni dei quali potrebbero essere considerati, per stile e temi, nuovi episodi di LMVDM - La mia vita disegnata male. Storie come Il cacciatore di cuori  ed Io, te, il demonio e la magia nera. E' presente anche Filippo Scòzzari che collabora principalmente con vignette ed illustrazioni ma che ci auguriamo di vedere prima o poi impegnato nella pubblicazione di qualche nuovo fumetto. Altro importante autore italiano, ospite fisso di ANIMAls, è Paolo Bacilieri, nome sicuramente noto agli appassionati di fumetti, che pubblica brevi storie autoconclusive.

Sul primo numero di ANIMAls troviamo il primo episodio di Come rubare un Magnus, opera realizzata da Davide Toffolo che ripercorre le tappe della vita e della carriera di quel grandissimo artista che è Magnus, costantemente in bilico fra fumetto popolare e fumetto d'autore ma in grado di lasciare un segno indelebile ad ogni suo lavoro. Si tratta di una delle opere dal respiro più ampio ospitate dalla rivista, un'avventura dalle molte tavole i cui episodi sono pubblicati abbastanza regolarmente sulle pagine della rivista. Come rubare un Magnus rappresenta senz'altro un devoto omaggio al maestro bolognese, e fra le sue pagine potremo incontrare altri importanti personaggi del fumetto italiano, fra cui Bonvi, amico personale del grande Magnus, con cui ha collaborato anche alla realizzazione della breve storia L'ora dello schizoide.

Spesso i fumetti di nuovi autori, poco noti al grande pubblico, sono preceduti da un articolo introduttivo che fornisce qualche informazione sull'autore, la sua opera e la sua poetica.

Un interessante autore emergente ospitato dalla rivista, autore francese di notevole successo in patria, è Bastien Vives. Vives gestisce un blog personale (bastienvives.blogspot.com) su cui pubblica alcune delle sue storie, con uno stile personale e sperimentale, piccole vignette ricorsive inchiostrate in un morbido bianco e nero. Alcune di queste storie sono pubblicate sulle pagine di ANIMAls e devono la particolare struttura di pubblicazione in singole vignette alla loro origine da blog, destinata alla lettura verticale. Pubblicato a partire dal primo numero della rivista, Vivies diviene un ospite fisso della stessa spaziando con le sue storie da Giulio Cesare ai tempi moderni.

Scorrendo in maniera disordinata alcuni degli autori pubblicati su ANIMAls possiamo segnalare, a partire dal secondo numero, la pubblicazione del fumetto Les petits riens (tradotto come Inezie quotidiane), una sorta di diario dell'autore Lewis Trondheim, apprezzato fumettista francese. Si tratta di brevi storie, solitamente monotavola e sicuramente in parte autobiografiche, che narrano con un raffinato umorismo le piccole situazioni quotidiane, i figli, gli amici, il giardinaggio, gli animali domestici. I protagonisti sono degli animali antropomorfi e le tavole sono colorate ad acquerello.

David B. (nome d'arte di David Beauchard) è un altro importante autore francese di rilevanza internazionale, che in Italia ha visto pubblicare alcune sue opere dalla Coconino Press, il cui stile è caratterizzato da un umorismo dolceamaro, in storie in bilico fra il reale ed il fantastico. Sul primo e sul terzo numero della rivista assistiamo ad una carrellata di stravaganti personaggi che popolano il quartiere ebraico di Parigi nel fumetto che da quel quartiere prende il nome, Rue des Rosiers.

Ospite quasi fisso della rivista è anche Riccardo Mannelli impegnato ad osservare con sguardo critico i tristi tempi che corrono ma anche a fotografare senza pregiudizi alcuni aspetti della vita moderna nel suo Anima & Corpo (viaggio nelle passioni che si fanno lavoro).

Altro autore molto presente è Makkox, nato anch'esso dal web, creatore di storie ironiche ma anche di vignette e strisce, come Helpin' Darwin pubblicata su questa stessa rivista.

Chiaramente molti sono gli autori che abbiamo trascurato di segnalare, nomi senz'altro noti agli appassionati di fumetti, solitamente impegnati nella realizzazione di brevi storie autoconclusive. Alcuni di questi nomi sono Lucia Mattioli, Fabio Visintin nonché graditi ospiti stranieri come Thomas Campi, Emile Bravo, Guy Delisle, autori decisamente interessanti, da scoprire o da ritrovare.

ANIMAls regala potenziali novità ad ogni numero, con la pubblicazione di autori e fumetti di prestigio e la presentazione di nuovi interessanti autori, inediti o poco conosciuti in Italia.

La rivista ospita anche una sezione dedicata alle strisce a fumetti proponendo come ospiti fissi Helpin' Darwin del già citato Makkox, incentrata sulle gioie ed i dolori della vita da single, La bambina filosofica di Vanna Vinci il cui titolo non lascia dubbi circa il tema della striscia, Suberoi di Tuono Pettinato, in cui possiamo incontrare eroi come Caso Umano e Capitan Analfabetismo di Ritorno, e Ça pousse di Lorena Canottiere, in cui troviamo nuovamente come protagonisti i bambini e le loro surreali domande e risposte.

Sembra assente sulla rivista un fumetto più popolare ed avventuroso, a favore di un fumetto più intimista e personale, forse più vicino alla sensibilità del fumetto d'autore. E' pur vero che tanti maestri del fumetto hanno realizzato con successo storie avventurose e popolari, senza per questo essere meno grandi e meno apprezzati.

Dopo qualche mese di pubblicazione e con una distribuzione che ha raggiunto una maggiore capillarità, anche ANIMAls, come la gran parte di riviste di questo genere, inizia a pubblicare dei volumi dedicati al fumetto, destinati ad accogliere le opere proposte in rivista, ma non solo (o non necessariamente) quelle. Ed il primo di questi volumi si intitola Tesori, in copertina presenta un pirata tratteggiato da Gipi ed ospita una selezione di storie brevi di vari autori, alcune pubblicate in rivista (non su ANIMAls) ed alcune inedite. Troviamo quindi racconti brevi di Gipi, Mattotti e Ambrosi, Mannelli, Scòzzari ed altri autori in alcuni fumetti apparsi su vari periodici, dalla rivista di erotismo d'autore Blue alla storica rivista di fumetti Comic Art, ma troviamo anche delle tavole inedite di Massimo Mattioli, che ci regalano un nuovo personaggio, Marvin, the fly.

Interessanti informazioni ed aggiornamenti sulla rivista sono reperibili sul blog ufficiale della stessa, animals-theblog.blogspot.com.

(10/01/2010)

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